REGGIO EMILIA – stata fissata per lunedì 20 luglio, all’obitorio di Parma, l’autopsia che dovrà chiarire la causa esatta della morte di Alessandro Magnani, il 41enne investito a Cognento di Campagnola. L’esame medico-legale dovrà stabilire se il decesso sia stato provocato dal trauma dell’impatto con la bici di Paolo Belli oppure da un malore precedente, ipotesi che al momento non può essere esclusa.
È l’accertamento centrale dell’indagine per omicidio stradale, aperta come atto dovuto e che ha portato all’iscrizione del cantautore nel registro degli indagati.
Secondo le prime ricostruzioni, Belli stava pedalando lungo una strada di campagna quando ha urtato Magnani, che si stava avvicinando alla sua auto dopo aver consegnato un documento di lavoro. L’impatto è stato violento: le condizioni del 41enne sono apparse subito critiche e l’uomo è stato trasferito in elicottero all’ospedale di Parma, dove non ha mai ripreso conoscenza ed è morto il giorno successivo.
Belli, che ha riportato solo abrasioni, è stato medicato all’ospedale di Guastalla e poi dimesso. Magnani, residente a Canolo di Correggio, era molto conosciuto nel mondo sportivo locale: ex giocatore e allenatore di volley, impegnato nelle giovanili e nelle categorie senior, tifoso della Reggiana e del Napoli.
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