REGGIO EMILIA – Sogni e speranze che, come da tradizione, a Castelnovo Sotto si affidano ad uno dei momenti più importanti per la comunità: il rogo del Vecchione, in piazza IV novembre davanti al municipio. Il grande fantoccio di cartapesta, alto circa dieci metri e realizzato dai volontari dell’associazione Al Castlein, che rappresenta il vecchio anno è stato dato alle fiamme e ha riunito grandi e piccoli. “E’ tradizione da anni – ha detto il sindaco Francesco Monica – Fa parte della nostra cultura”.
Dalla Bassa alla montagna, l’intera provincia ha festeggiato l’arrivo del 2026. Suggestivo e magico lo spettacolo pirotecnico a Cerreto Laghi. In tanti hanno raggiunto la località del nostro Appennino e si sono ritrovati nei locali e negli hotel. La neve scesa nei giorni scorsi ha reso l’atmosfera ancora più speciale mentre le luci dei fuochi d’artificio si riflettevano nelle acque del lago.
Reggio Emilia fuochi d'artificio Capodanno rogo del Vecchione










