CASALGRANDE (Reggio Emilia) – Non accettava la fine della relazione sentimentale, intrapresa otto mesi prima e nel corso della quale la donna era rimasta incinta, e avrebbe avuto un atteggiamento persecutorio e minaccioso. Esasperata, la giovane si è rivolta ai carabinieri della stazione di Casalgrande.
Secondo le accuse l’uomo, un 37enne del Modenese, controllava i telefoni di lei e ne pretendeva il costante tracciamento degli spostamenti. Le mandava messaggi audio con gravi minacce di morte estese anche ai familiari. Tra le minacce subite, frasi come “qua finisce la tua vita”, “io stasera vado in carcere”. L’uomo minacciava anche di portare all’estero il figlio dopo la nascita. Al termine delle indagini dei carabinieri il 37enne è stato posto ai domiciliari. La procura reggiana ha chiesto e ottenuto dal gip l’applicazione della misura cautelare, con braccialetto elettronico.










