TOANO – Una delegazione ufficiale di Assa, cittadina di 30mila abitanti, nel sud del Marocco, dove lo scorso novembre si era recata una delegazione della montagna reggiana per la prima edizione del Festival Internazionale dei Giochi Tradizionali e delle Attività Fisiche organizzato dalla Federazione Reale marocchina dello sport per tutti, è in visita in Appennino. Quella in corso a Toano non è solo la restituzione di una visita, bensì un consistente passo avanti, con la firma di un accordo di collaborazione che potrà coinvolgere diversi aspetti, dallo sport al turismo, dal settore educativo all’economia. Della delegazione marocchina fanno parte anche il Sindaco di Assa, Aba Mahmoud, e la Presidentessa della Federazione Reale Marocchina dello Sport per tutti, e la campionessa Nezha Bidouane, per due volte medaglia d’oro ai mondiali di atletica nei 400 ostacoli.

“Siamo estremamente felici – ha detto il sindaco Leonardo Perugi – di questa visita: la cooperazione internazionale tra comunità, in un mondo attraversato da conflitti e disuguaglianze, ha un grande valore. Dimostriamo che l’incontro tra persone di diversa provenienza è la strada maestra verso la pace e la crescita condivisa”. “Nel nostro comune – gli fa eco il vicesindaco Roberto Zanini –vivono circa 170 cittadini di origine marocchina, che sono una parte importante e attiva della nostra comunità”.
Il sindaco di Assa ha spiegato che “questo accordo ci consentirà di apprendere dal vostro territorio la gestione dei servizi educativi, che sono un’eccellenza: anche in Marocco conosciamo Reggio Children e il centro Loris Malaguzzi. Ma potremo anche condividere opportunità sul turismo sportivo e sull’economia: in Marocco ad esempio si stanno compiendo importanti investimenti sulle politiche energetiche, credo potranno nascere opportunità per entrambe le nostre comunità”.
Infine Nezha Bidouane ha spiegato che “l’attività della Federazione Reale sport per tutti è stata sospinta direttamente dalla famiglia reale, per favorire lo sport come strumento di promozione sociale e crescita dei ragazzi, anche nei centri più periferici e disagiati. In questo senso l’amicizia nata con Toano, basata sullo sport e ancor più sui giochi tradizionali che hanno un forte valore identitario e storico, è davvero bella e importante. Ho già invitato l’amministrazione alla seconda edizione del Festival Internazionale dei Giochi Tradizionali e delle Attività Fisiche il prossimo autunno”.











