CAVRIAGO (Reggio Emilia) – Le “formiche” di Cavriago continuano a sognare in grande. L’ipotesi di una terza sala cinematografica sta diventando sempre più concreta. “Siamo lieti di annunciare – spiega Vincenzo Delmonte, amministratore delegato della cooperativa Novecento, insieme al sindaco Francesca Bedogni – che il 25 febbraio scorso, il ministero della Cultura ha emesso il decreto che approva l’erogazione di contribuiti per sei cinema italiani: Multisala Novecento è uno di questi”. Su un progetto complessivo da 2 milioni e 900mila euro, sono stati chiesti 1 milione e 740mila euro, importo che il ministero ha deciso di erogare per far nascere una nuova sala, la Blu.

L’area dove dovrebbe sorgere esiste già: è stata acquistata dalla cooperativa nel settembre 2023 e si trova in via Repubblica 20, a poche decine di metri dal Multisala e a due passi dal centro cultura Multiplo e dal parcheggio adiacente. Anche il progetto è già stato pensato nei dettagli per “una sala cinematografica dotata di tutti i più moderni comfort – prosegue Delmonte – con 88 poltrone reclinabili disposte a gradoni, con un impianto sonoro di ultima generazione (Atmos), pannelli fotovoltaici sul tetto per consumi energetici azzerati”. Ma non è tutto. Al piano terra, è prevista anche una sala polivalente per ospitare attività culturali sul tema della cinematografia e dell’audiovisivo in collaborazione con il Multiplo e il Comune di Cavriago; questo spazio potrà essere dato in affitto per convention e meeting aziendali, pause pranzo con buffet e feste di compleanno.
“Il contributo ministeriale a fondo perduto è pari al 60% del costo del progetto totale – precisa Delmonte – Per il resto dell’importo, in questi giorni, ci stiamo muovendo con le banche per un mutuo di 580mila euro a carico della cooperativa per coprire il 20% del progetto; per la parte restante, parteciperemo a un bando regionale di prossima emissione sul quale contiamo molto poiché la Regione anche in passato si è dimostrata attenta e sensibile nei confronti della nostra realtà”.
“Il nostro bacino di spettatori è per oltre il 60-70% formato da persone provenienti dal capoluogo; la terza sala garantirebbe un significativo incremento dell’offerta culturale per loro e per tutti i cittadini della Val d’Enza. Siamo fiduciosi: a giugno 2026 contiamo di iniziare i lavori e, dopo un anno, di regalare ai nostri spettatori la Sala Blu”.











