REGGIO EMILIA – Sono più di 30mila gli anziani che, nella nostra provincia, fanno parte del Cupla, il Coordinamento Unitario dei Pensionati del Lavoro Autonomo. Una realtà ampia e molto radicata che riunisce pensionati provenienti dal mondo del commercio, dell’artigianato e dell’agricoltura, categorie che hanno fatto la storia produttiva del territorio e che oggi continuano a rappresentare una risorsa sociale ed economica importante.
Il Cupla, oltre a essere un punto di riferimento è anche uno spazio di ascolto e di confronto che mantiene viva l’attenzione sulle esigenze della terza età. Il coordinamento, infatti, non si limita a rappresentare gli interessi dei pensionati, ma organizza periodicamente incontri pubblici per portare alla luce temi spesso trascurati: dal rapporto non sempre semplice con il sistema sanitario ai nodi ancora da sciogliere nelle politiche di sostegno alle famiglie.
Argomenti come il disegno di legge sui caregiver e il ruolo degli assistenti familiari sono esempi di questioni che richiedono proposte concrete e un dibattito serio, capace di coinvolgere istituzioni, professionisti e cittadini. In questa direzione si colloca l’appuntamento previsto per sabato 7 marzo alla Cantina Albinea Canali, organizzato dal Cupla in collaborazione con Federfarma. Una mattinata dedicata alla “salute nella terza età: alimentazione, farmaci e movimento”.
L’incontro vedrà la partecipazione di medici, esperti e rappresentanti delle istituzioni, con l’obiettivo di offrire una panoramica aggiornata sulle “buone pratiche per mantenersi attivi, gestire correttamente le terapie e adottare uno stile di vita più sano. Per un invecchiamento attivo”, come spiega il presidente di Cupla Reggio Emilia, Luigi Davoli.
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