REGGIO EMILIA – Le certezze erano poche e le preoccupazioni tante già da settimane. Adesso le prime sono diminuite e le seconde aumentate ulteriormente. Nelle ore in cui il diesse Marco Bernardi e l’allenatore Attilio Tesser spiegavano le ultime scelte tecniche – il caso più scottante riguarda il rinnovo del contratto a Lorenzo Libutti – e facevano le ultime dichiarazioni prima della partenza per il ritiro di Toano avvenuta oggi, il direttore tecnico Doriano Tosi e il direttore generale Ivano Vacondio si dimettevano. O meglio, rimettevano i propri incarichi, dal momento che nessuno dei due aveva firmato alcun contratto.
Se quindi da un punto di vista federale e di organigramma non cambia nulla, cambia moltissimo dal punto di vista pratico del lavoro portato avanti fino a qui dai due professionisti e dal punto di vista della tenuta societaria in senso lato. Quello che è accaduto palesa definitivamente le divisioni interne. Tosi, che rientrava nella Reggiana con un ruolo diverso, dopo essere stato direttore sportivo per un brevissimo periodo nel 2017 e poi dal 2019 al 2002, e Vacondio erano stati voluti espressamente dal patron Romano Amadei.
Tre persone diverse ma tra loro unite, tanto che Vacondio ha rimesso il suo incarico per solidarietà nei confronti di Tosi. Alla base, ha dichiarato Tosi, divergenze col figlio di Amadei, Alfredo, date da motivi economici che riguarderebbero il budget per il mercato. Cosa accade adesso? “Torno se mi richiama chi mi ha cacciato”, dice Tosi a TgReggio. C’è da aggiungere che l’allenatore Attilio Tesser è stato fortemente voluto proprio dal dimissionario direttore tecnico.
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