REGGIO EMILIA – È di Andrea Guerrieri la Camparini Gioielli cup 2026. Il numero uno del seeding porta a casa il terzo titolo stagionale, trionfando davanti al pubblico amico del circolo tennis Reggio Emilia accorso in massa (oltre 600 gli spettatori presenti sul campo 9) a sostenere il proprio beniamino.
Guerrieri si è imposto in due set su Gabriele Piraino, testa di serie numero 6, che ha dimostrato di essere atleta tenace. L’inizio di gara vede Guerrieri in grossa sofferenza. Colpito più volte dalle palle corte dell’avversario che, a differenza di quanto atteso, accorcia gli scambi, il correggese va in difficoltà, perdendo il servizio nel primo game; nel prosieguo, tuttavia, il 27enne di casa ritrova il suo gioco contro il mancino siciliano, agguanta il 5-5 e poi si impone al tie-break con un bel gioco di accelerazioni.
Il secondo set è a senso unico, con Piraino che perde due volte il servizio e inizia ad accusa le fatiche del primo parziale. Il finale dice 6-2 Guerrieri, che così solleva al cielo il trofeo dopo il 2019. “Giocare in casa, essendo in giro per il mondo ogni settimana, è fantastico – le parole del correggese – La stanchezza si è fatta sentire, ma il supporto del pubblico ha fatto la differenza. Complimenti a Piraino, ha giocato davvero una gran partita”.

Guerrieri con Stefano Camparini (Camparini Gioielli)
Il tabellone di doppio, invece, è stato ancora una volta appannaggio di Tommaso Compagnucci e Kirill Kivattsev, che in finale hanno sconfitto Jacopo Bilardo e Massimo Giunta col punteggio di 7-5, 7-6.













