REGGIO EMILIA – Più controlli sulle corsie preferenziali per tutelare il trasporto pubblico e contrastare il traffico abusivo. A Reggio sono entrate in funzione le nuove telecamere installate su sei percorsi riservati a autobus, taxi e altri veicoli autorizzati. Gli apparecchi sono già attivi, ma fino all’11 novembre resteranno in fase di pre-esercizio: in queste due settimane le violazioni rilevate non comporteranno sanzioni.
Dal 12 novembre, invece, i transiti non autorizzati saranno sanzionati con una multa di 83 euro, oltre alle spese di notifica. L’importo sarà ridotto del 30% in caso di pagamento entro cinque giorni dalla notifica.
L’obiettivo del Comune è garantire la piena percorribilità delle corsie riservate, migliorando sicurezza, puntualità ed efficienza del trasporto pubblico e favorendo una mobilità più sostenibile. Le telecamere, integrate nel sistema di videosorveglianza cittadino e compatibili con il controllo elettronico dei varchi già esistenti, si aggiungono alla segnaletica ad alta visibilità installata nelle scorse settimane.
I sei tratti interessati sono la corsia che serve la stazione Mediopadana, quella di via Paterlini nel collegamento con via Pansa, nella zona dell’ex Gasometro, i percorsi di via Emilia Santo Stefano da piazza Gioberti verso piazza del Monte e di via Emilia San Pietro in direzione piazza del Monte, il tratto di corso Garibaldi tra via Guido da Castello e piazza Gioberti e la corsia di viale IV Novembre in direzione piazzale del Tricolore.
Alcuni interventi rispondono a criticità segnalate da tempo. In via Emilia San Pietro, i varchi installati a piazza Gioberti e San Pietro puntano a impedire il traffico di attraversamento non autorizzato da piazza del Monte. Alla stazione Mediopadana, invece, i controlli serviranno anche a contrastare l’utilizzo improprio della corsia come area di sosta, che ostacola il passaggio di autobus e taxi.
Particolare attenzione è stata riservata a via Paterlini, dove residenti e conducenti dei mezzi pubblici lamentavano da tempo l’abitudine di alcuni automobilisti di utilizzare la corsia preferenziale come scorciatoia per evitare il percorso tra via Cisalpina, viale Regina Margherita e via Makallè. Una situazione che provoca ingorghi, disagi per bus e taxi e conseguenze anche sul piano della sicurezza e dell’inquinamento. L’intervento è stato definito dal Comune in collaborazione con la Polizia locale e l’Ufficio sicurezza e legalità.
Durante la fase di pre-esercizio, iniziata il 28 ottobre, la Polizia locale svolgerà anche attività di informazione e sensibilizzazione.











