REGGIO EMILIA – Il Piccolo Orologio si appresta a diventare un teatro completamento nuovo: la giunta comunale ha approvato l’intervento di riqualificazione che sarà finanziato attraverso i fondi del Pnrr, 920 mila euro a cui il comune aggiungerà altri 30 mila euro.
Il progetto, curato dall’architetto del comune Giorgia Lombardini, ridisegna uno spazio che oggi accoglie 10 mila spettatori all’anno. Un luogo di ultura che fa parte del settecentesco Casino dell’orologio, centro di aggregazione per l’omonimo quartiere. Il teatro Piccolo Orologio nacque 60 anni fa durante l’occupazione di un gruppo di cittadini che ne impedirono la demolizione.
Spiega Annalisa Rabitti, Assessore alla Cultura del Comune di Reggio: “Oggi il Teatro è inaccessibile alle persone in carrozzina, la biglietteria è al primo piano. E poi ci sono le problematiche tecniche: manca completamente il foyer, le persone stavano fuori ad aspettare. All’interno è tutto molto obsoleto, sia la parte del palco che quella delle sedute.
Anche l’estetica esterna dell’edificio cambierà. Sarà ridisegnata la scala e saranno ripensati gli spazi, dai camerini alla foresteria per gli artisti. Saranno rifatti gli impianti tecnici, saranno messi in campo interventi di efficientamento energetico. Ci saranno spettacoli anche in estate grazie all’installazione dell’impianto di climatizzazione. I lavori cominceranno la prossima primavera”.
E conclude: “Abbiamo ragionato con MaMiMo che è la compagnia che ha in concessione lo spazio di non bloccare la stagione. Stiamo realizzando tutta la parte di fattibilità tecnica, anche perchè abbiamo ricevuto un parere positivo dalla soprintendenza, ma non vogliamo bloccare una stagione così seguita. Appena la stagione sarà terminata efficienteremo tutto”.













