REGGIO EMILIA – Reggio sedicesima per tasse medie pagate da ogni contribuente, mentre sul fronte dei redditi sale al decimo posto. C’è però un dato che preoccupa tutti gli italiani, nel 2025 la pressione fiscale tornerà ad aumentare. A dirlo il Def, il documento di economia e finanza del Governo, che stima una tassazione al 42,7%. Incremento non ascrivibile ad una crescita delle tasse, quanto piuttosto – sottolinea la Cgia di Mestre che ha diffuso i dati – a una pluralità di novità legislative, ma per chi paga l’irpef più del perché conta il risultato finale: la tassazione è tornata ad aumentare in modo significativo.
Al netto delle detrazioni e degli oneri deducibili, nel 2023 i contribuenti italiani hanno dichiarato un’Irpef pari a 190 miliardi di euro, un’imposta che vale circa un terzo delle entrate tributarie totali. Il prelievo medio netto più alto, rileva la Cgia, ha interessato la Città Metropolitana di Milano con 8.846 euro. Poi Roma, Monza-Brianza, Bolzano e Bologna a 6644 euro. I reggiani si piazzano al sedicesimo posto della classifica dei contribuenti medi con 6053 euro pagati.
La graduatoria delle province per reddito complessivo medio dichiarato, conferma la Città Metropolitana di Milano come la più ricca con 33.604 euro. Poi Bologna, Monza-Brianza, Lecco, Bolzano, Parma e Roma. In questo caso però Reggio Emilia sale al decimo posto con 27.470 euro di reddito dichiarato. Nella top ten delle province più ricche del Paese. A Reggio Emilia i contribuenti totali sono 403.665, di cui 239.928 dipendenti, 133.482 pensionati, 15.031 autonomi e 20.283 percettori di altri redditi.
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