17 febbraio, 20260di Roberta Anceschi, presidente Confindustria Reggio EmiliaREGGIO EMILIA - Pagare l’energia molto di più rispetto ai concorrenti tedeschi o francesi non è un dettaglio tecnico: è una condanna competitiva. Per molte imprese emiliane, soprattutto nei settori della ceramica, della meccanica, dell’agroalimentare e della...