NOVELLARA (Reggio Emilia) – Dietro a quella che pareva una brusca rottura sentimentale si nascondeva in realtà un piano per svaligiare l’appartamento dell’ex compagno. Per questi motivi, i carabinieri hanno denunciato una 35enne residente in provincia di Venezia.
La vicenda ha avuto origine agli inizi dello scorso mese di aprile. La vittima, un imprenditore reggiano 65enne, rientrando dal lavoro nel tardo pomeriggio ha trovato la propria abitazione chiusa a chiave e un messaggio d’addio della convivente, con la quale intratteneva una relazione da oltre un anno. Insieme alla lettera, la donna aveva lasciato sul tavolo le chiavi di casa e la propria carta bancomat, facendo perdere ogni traccia di sé e bloccando l’uomo su ogni canale di comunicazione.
Solo dopo alcune ore, superato lo shock iniziale, l’uomo ha effettuato un controllo approfondito della casa, scoprendo il furto: da un’intercapedine “segreta” ricavata nella propria abitazione, era sparito un sacchetto contenente oltre 40mila euro in contanti e quattro lingotti d’oro da 100 grammi ciascuno, per un valore complessivo superiore agli 80mila euro.
I carabinieri di Novellara, raccolta la denuncia dell’uomo, hanno immediatamente avviato le indagini localizzando la donna presso la sua residenza nel Veneziano. Ottenuto il decreto di perquisizione dalla procura reggiana, gli uomini dell’Arma si sono recati in Laguna. Nel tentativo disperato di sfuggire al controllo, la 35enne aveva lanciato parte della refurtiva dalla propria finestra pochi istanti prima che i carabinieri entrassero in casa. All’interno dell’involucro sono stati rinvenuti tre lingotti d’oro e 17mila euro in contanti. Alla luce di quanto accaduto, la donna è stata denunciata e la refurtiva recuperata.












