RUBIERA (Reggio Emilia) – Da Rubiera al tetto del mondo: Zaynab Dosso ha sbaragliato la concorrenza ai Mondiali di Atletica Indoor che si stanno svolgendo in terra polacca mettendosi al collo una brillante medaglia d’oro. 7 secondi netti il tempo registrato dalla sprinter rubierese sui 60 metri, un solo centesimo in più del suo personale che è anche record italiano. Alle sue spalle l’americana Jacious Sears e la campionessa olimpica di Santa Lucia sui 100 metri Julien Alfred. Per la Dosso è il punto più altro della carriera, per l’atletica italiana è un risultato storico.
“Non c’è nulla di casuale. Voglio dedicare questo oro a me stessa e al mio coach Giorgio, che mi ha spinto fuori dalla mia zona di confort. Ero pronta, senza paura, l’obiettivo sarà la stagione outdoor”.
In terra polacca a commentare per la televisione la gara della Dosso c’era un altro che ha fatto lo stesso percorso, da Rubiera al tetto del mondo, il campione olimpico di Maratona Stefano Baldini. Zaynab Dosso è arrivata a Rubiera dalla Costa d’Avorio all’età di 9 anni. Tra i tanti sport ha scelto l’atletica e subito ha fatto capire di avere un grande talento per la velocità. A 26 anni ora è nella fase top della vita sportiva di un atleta. Con nuovi obiettivi, rivolti ai 100 metri: abbattere il muro degli 11 secondi e sognare in grande i cinque cerchi di Los Angeles 2028.
Per Dosso, si tratta del primo oro iridato della carriera, dopo il bronzo di Glasgow 2024 e l’argento di Nanchino 2025.
Reggio Emilia Rubiera stefano baldini Polonia Zaynab Dosso Torun Jacious Sears Julien Alfred










