REGGIO EMILIA – Il Tribunale di Reggio ha condannato Poste Italiane al pagamento di straordinari non retribuiti. Questa volta a ottenere giustizia è una consulente commerciale, alla quale sono stati riconosciuti poco meno di 20mila euro.
Lo fa sapere in una nota il segretario regionale aggiunto Francesco Arcuri di Confsalcom Emilia Romagna.
Si tratta della seconda decisione di questo tipo in pochi giorni: recentemente un direttore d’ufficio sempre di Reggio aveva ottenuto circa 24mila euro. Per il sindacato, che ha seguito entrambi i casi, le due sentenze delineano un quadro “preoccupante e non più riconducibile a semplici disattenzioni, ma a una gestione ripetuta nel tempo”.
Il sindacato denuncia il silenzio di Poste Italiane partecipata dallo Stato per circa il 65% nonostante segnalazioni e richieste di chiarimento. La Confsalcom annuncia nuove iniziative per i contenziosi che sarebbero in aumento.






