FABBRICO (Reggio Emilia) – Lui curava le inserzioni e le trattative per la vendita online di polizze auto false, lei si intestava la carta Postepay dove i contraenti, prima di ricevere l’assicurazione fasulla, versavano il premio.
Polizze create ad arte, come ha appreso a sue spese un 37enne che ne aveva stipulata una per un anno, salvo poi accorgersi di essere stato raggirato quando, contattando la compagnia assicurativa, ha scoperto di essere sprovvista della copertura. Dopo che la vittima si è rivolta ai carabinieri di Fabbrico, le indagini hanno portato ai due truffatori, un 56enne e la 52enne complice, entrambi napoletani.
Lo scorso febbraio il 37enne ha cercato sul web una polizza online e la navigazione l’ha portato sul sito dei due truffatori. Dopo poco, è stato contattato telefonicamente da uno pseudo-agente che gli ha garantito la copertura assicurativa per un anno al costo di 308 euro. Dopo aver pagato il premio sulla Postepay fornitagli, ha ricevuto via whatsapp il relativo certificato. Il giorno dopo il pagamento, il 37enne ha contattato la compagnia assicurativa, appurando così che la polizza era falsa.
A quel punto, l’uomo si è rivolto ai militari formalizzando la denuncia. I due truffatori, denunciati in concorso, avevano peraltro precedenti specifici. Quello delle vendite di polizze assicurative “fantasma” sul web è un fenomeno in continua crescita e per questo i carabinieri sensibilizzano i fruitori della rete a fare attenzione alle offerte “vantaggiose”: difendersi da queste truffe è possibile grazie all’Ivass (Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni) sul cui sito internet ciascun cittadino può verificare se la compagnia assicurativa, e l’intermediario che si contatta, esista davvero.













