BRESCELLO (Reggio Emilia) – Prima fermata: Brescello. Parte dalla stazione ferroviaria della città di Guareschi il progetto pilota di Regione e Ferrovie Emilia-Romagna per aumentare la sicurezza di viaggiatori e lavoratori. La scelta è stata quella di attivare un sistema di accessi controllati alla sala d’aspetto, con videosorveglianza dell’intera area e un collegamento diretto con la control room di Fer a Bologna per consentire di richiedere aiuto in caso di bisogno.
Il nuovo modello è già in funzione. A inaugurarlo, al termine anche dei lavori di riqualificazione della stazione, l’assessora regionale ai trasporti Priolo, insieme ai vertici di Fer e Trenitalia Tper, alla vicaria reggente della Prefettura Caterina Minutoli e al sindaco di Brescello, Carlo Fiumicino.
A pochi giorni dalla tragedia costata la vita al capotreno Alessandro Ambrosio una prima risposta concreta alla domanda di sicurezza nelle stazioni ferroviarie. Un sistema, quello attivato a Brescello, che sarà messo in funzione, dopo la fase di test, in tutte le altre stazioni della rete ferroviaria regionale.
“Ovvio che dopo la scomparsa di Alessandro Ambrosio è ancora più importante dare una risposta alla cittadinanza, alle forze dell’ordine e al personale. Questo progetto consente di dare più sicurezza agli utenti della linea – spiega l’assessora regionale Priolo – Si entra nella sala di aspetta con il codice del biglietto, dove è presente un sistema per attivare una chiamata di emergenza in caso di necessità”.
Riqualificazione della stazione che oltre a aumentare la sicurezza rappresenta un nuovo biglietto da visita per i tanti turisti che arrivano a Brescello sulle tracce di Peppone e Don Camillo: “Siamo in uno dei luoghi simbolo della saga. Un importante biglietto da visita per il turismo”, le parole del sindaco Fiumicino.
Soddisfazione per l’avvio del progetto Stazioni Sicure è stata espressa dalla segretaria regionale di Fit Cisl Emilia Romagna che auspica la sua introduzione non solo nei 52 scali dell’Emilia Romagna gestiti da Fer, ma in tutte le stazioni della regione’.












