REGGIO EMILIA – Nella notte tra mercoledì 27 e giovedì 28 agosto, intorno all’1.30, la sala operativa della Questura di Reggio ha ricevuto numerose segnalazioni perché era in corso una lite in strada, ma soprattutto perché tutti i residenti della zona avevano udito il rumore di alcuni spari.
Appena arrivati in via Veneri, gli operatori della Polizia di Stato rinvenivano due cartucce inesplose di pistola a salve, facendo presumere, quindi, che non si trattasse di una vera arma da fuoco ma di una semplice riproduzione. Nel frattempo con l’aiuto delle immagini della videosorveglianza, la sala operativa aveva già ricostruito l’accaduto: due uomini erano in fuga da un terzo che vedendoli scappare aveva estratto la pistola e sparato verso di loro.
Nel prosieguo delle indagini, gli agenti recuperavano anche un borsello a tracolla con all’interno un telefono cellulare e una cospicua somma di denaro suddivisa in banconote accartocciate di piccolo taglio. In poco tempo, i due fuggitivi, entrambi originari del nord Africa, venivano rintracciati ed identificati. Uno dei due presentava anche una ferita lacero-contusa all’avambraccio per la quale riceveva le prime cure del caso dal personale sanitario.
Sono invece tuttora in corso le indagini per risalire al terzo uomo e chiarire i contorni della vicenda.













