SASSARI – Sono 16 le persone arrestate e 45 in tutto quelle indagate nell’ambito dell’inchiesta della procura di Sassari culminata questa mattina all’alba in un blitz dei carabinieri nel centro storico della città, con una trentina di perquisizioni in tutta Italia, Reggio Emilia compresa.
In base ai riscontri delle indagini coordinate dai pm, Giovanni Porcheddu e Giovanni Dore, sono tutti accusati, a vario titolo, di spaccio di sostanze stupefacenti, con le aggravanti dell’ingente quantitativo e della vendita in prossimità di istituti scolastici.
L’attività investigativa, condotta dalla sezione operativa del Norm della compagnia di Sassari dal gennaio 2023, ha consentito di fare luce su quello che l’accusa definisce un gruppo criminale composto da soggetti stranieri, dislocato nel centro storico di Sassari e dedito allo spaccio continuativo di eroina, cocaina e marijuana. Per la cessione della droga la banda utilizzava vedette e spacciatori locali che controllava tramite minacce e violenze.
Nel corso delle indagini è stato documentato l’approvvigionamento dello stupefacente tramite ovulatori (che operavano utilizzando la tecnica del cosiddetto “body packing”, ossia occultando la sostanza stupefacente nella cavità addominale) e corrieri provenienti da Roma, Napoli, Torino, Milano e Padova.
Le indagini, sviluppate mediante sistemi di videosorveglianza, intercettazioni telefoniche e telematiche, servizi di osservazione e pedinamento, hanno permesso di accertare migliaia di cessioni di droga, per un importo di circa un milione di euro; sequestrare oltre 2,5 chilogrammi di cocaina, 2,5 chilogrammi di eroina e 1/2 chilo di marijuana.
Oltre all’esecuzione delle misure cautelari personali, oggi sono stati notificati 45 avvisi di conclusione delle indagini preliminari a carico dei soggetti indagati. Trenta invece le perquisizioni domiciliari non solo a Reggio Emilia città, ma anche nella stessa Sassari e a Barcellona Pozzo di Gotto (Messina), Torino, Ceres (Torino), Selargius (Cagliari), Foggia, Vigodarzere (Padova), San Macario di Samarate (Varese) e Rovigo.







