MONTECCHIO (Reggio Emilia) – Dopo la riqualificazione, torna a disposizione del patrimonio comunale di Montecchio una abitazione sequestrata alla criminalità organizzata. Ora accoglierà i Servizi Sociali Territoriali dell’Unione Val d’Enza.
Le interviste
Bruno Aleotti, vicesindaco di Montecchio: “Utilizziamo questi servizi per tutta l’Unione. Il dissequestro significa ridonare alla comunità un bene assolutamente rilevante rivitalizzandolo a fini sociali, una struttura per noi molto importante tra l’altro proprio nel cuore di Montecchio”.
Stefano Ferri, assessore al bilancio del Comune di Montecchio: “Questo immobile adesso appartiene al patrimonio indisponibile del Comune di Montecchio. Abbiamo stipulato un contratto di comodato con l’Unione Comuni Val d’Elsa, perché la funzione di servizi sociali è una funzione conferita all’Unione. Verrà utilizzato dai servizi sociali dell’Unione Comune Val d’Enza per attività. Ovviamente l’acquisto non è costato nulla perché c’è stato assegnato con un atto dell’agenzia nazionale dei beni sequestrati. Il costo complessivo dell’intervento di riqualificazione è stato di 120 mila euro e ringraziamo la regione Emilia Romagna che con fondi appunto per questo tipo di intervento ci ha assegnato un contributo pari all’80% dell’importo”.
Elena Mazzoni, assessora alla legalità della Regione Emilia Romagna: “Abbiamo contribuito con un importo di 98mila euro e siamo attivi per restituire alla comunità altri beni sequestrati alla criminalità organizzata”.
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