REGGIO EMILIA – L’episodio ha avuto inizio intorno alle 7 di domenica scorsa, quando una pattuglia dei carabinieri è andata in aiuto al personale del 118, impegnato a soccorrere un uomo in forte stato di alterazione psicofisica che necessitava di cure ospedaliere. I militari hanno intercettato l’ambulanza alla rotonda di via Fratelli Cervi e, a scopo precauzionale, hanno scortato il mezzo fino al pronto soccorso. Una volta tornati in Largo Giambellino per ultimare i rilievi sul luogo del primo intervento, i Carabinieri hanno notato i segni di un’azione delittuosa poco distante: la vetrata della porta d’ingresso dell’agenzia assicurativa Generali era stata mandata in frantumi. A terra i militari hanno rinvenuto copiose tracce di sangue.
Mettendo immediatamente in relazione le macchie ematiche con le ferite alle mani e alle gambe notate poco prima sul giovane soccorso dal 118, i Carabinieri sono tornati in ospedale per approfondire gli accertamenti. Presso la struttura sanitaria, il personale medico ha confermato i sospetti degli investigatori: l’uomo presentava ferite profonde compatibili con una spaccata e, dettaglio decisivo, aveva ancora dei frammenti di vetro conficcati nei piedi. Alla luce degli elementi di presunta responsabilità raccolti a suo carico il 27enne è stato identificato e denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia con l’accusa di tentato furto aggravato.
Reggio Emilia spaccata 27enne denunciato Largo Giambellino










