REGGIO EMILIA – Nell’ambito dell’operazione “Kanonieri Kurdi” che, lo scorso 9 febbraio, aveva consentito alla questura di dare esecuzione in Italia e all’estero a 62 misure cautelari detentive – 58 in carcere e 4 ai domiciliari – gli agenti reggiani hanno arrestato altre due persone sfuggite alle catture di febbraio.
Si tratta di un georgiano finito in manette in Polonia nei giorni scorsi dove era stato identificato con altre generalità alcune settimane prima. Nell’ambito delle indagini della procura reggiana, il giovane era stato arrestato in flagranza per furto in abitazione a Ravenna.
Il secondo arresto è stato operato, invece, in carcere a Udine dove si trovava, sempre sotto altre generalità, un 42enne indiziato di aver commesso un furto in abitazione lo scorso febbraio. In precedenza, ne aveva commessi altri due a Imola per i quali era stato sottoposto a fermo, insieme a due complici, in stazione a Reggio Emilia dove il gruppo era rientrato non prima di aver compiuto altri colpi, sempre in abitazione, a Piacenza.
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