REGGIO EMILIA – E’ prossimo alla scadenza il bando nazionale di Arci per i servizi sociali. Tante le opportunità a Reggio e provincia, che quest’anno si focalizzeranno in ambito culturale e sportivo. Seguendo i propri interessi o il percorso di studi, un giovane interessato può scegliere una sede in tutta Italia, iscrivendosi entro le 14 del 16 aprile (scadenza prorogata rispetto alla data dell’8 aprile) sulla piattaforma Dol. Tre i requisiti fondamentali: il candidato dovrà aver compiuto 18 anni e non aver superato i 28 al momento dell’iscrizione, dovrà possedere la cittadinanza italiana, o essere comunque regolarmente soggiornante in Italia, e infine non avere riportato condanne. Non è richiesta nessuna esperienza lavorativa passata.
I posti disponibili tra Reggio e provincia sono 105, di cui 30 riservati ai giovani con basso reddito. Ospite di Buongiorno Reggio, il presidente di Arci Massimo Becchi ha lamentato l’assenza dei servizi assistenziali e sociali. Ad esempio un’associazione come Auser quest’anno è stata esclusa dal bando. A livello territoriale, invece, manca la Val d’Enza.
Tra le proposte di Arci sono numerose quelle presso biblioteche, presso associazioni come Anpi o enti culturali come Istoreco. Si può scegliere anche l’Ausl in ambito sanitario e Uisp in campo sportivo.
La selezione è prevista a maggio, l’inizio delle attività il 18 settembre 2026, con la durata complessiva di un anno di servizio e un compenso di 520 euro al mese.
Margherita Magnani
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