
REGGIO EMILIA – La Reggiana scivola 1-2 al “Città del Tricolore”, incassa la seconda sconfitta consecutiva in casa e non riesce a dare continuità alla preziosa vittoria di Mantova. Contro una squadra veneta attenta, organizzata e pericolosa, soprattutto sulle palle inattive, i granata pagano a caro prezzo due disattenzioni difensive, nonostante il gioiello di Reinhart avesse rimesso in equilibrio la sfida a inizio ripresa.
Un’occasione persa, nel giorno in cui la squadra di Dionigi era chiamata a confermare maturità, solidità e fame. E invece la partita si complica su uno schema da punizione del vantaggio ospite, si riapre con un arcobaleno d’autore, e si chiude con la zampata di Seghetti che condanna il pomeriggio granata.
Un k.o. che pesa anche in ottica classifica e che arriva alla vigilia di una trasferta insidiosa, quella di Pescara, dove mancheranno per squalifica Marras e Papetti.

La sedicesima giornata doveva rappresentare il vero esame di maturità dei granata. La spinta emotiva del derby, la solidità ritrovata nelle ultime uscite, il desiderio di chiudere il 2025 con un segnale forte davanti al proprio pubblico: tutti elementi che sembravano confezionare il contesto ideale per un salto in avanti.
E invece, come già accaduto dopo la vittoria con il Modena, è riaffiorato quel rischio temuto alla vigilia: un calo di tensione sottile ma decisivo, soprattutto contro un avversario, quello veneto, micidiale lontano da casa e capace di colpire quando conta.
La Reggiana approccia un primo tempo equilibrato, combattuto, in cui le squadre si studiano e concedono poco. L’occasione migliore è sui piedi di Gondo al 12’, ma il suo tentativo non basta a cambiare inerzia a un match bloccato e senza un vero padrone.
Poi, al 36’, il primo episodio che pesa: punizione laterale, Marras perde il tempo della giocata e Capelli lo anticipa servendo un pallone perfetto per Sgarbi, che da un metro sigla l’1-0. Una rete che spezza l’equilibrio e costringe i granata a forzare qualcosa nel recupero: ci provano Bozzolan e poi Portanova, ma il muro veneto regge e si va al riposo con la formazione di Dionigi sotto nel punteggio.
La ripresa, però, riparte con un’altra Reggiana: aggressiva, feroce nei duelli, convinta di poterla raddrizzare subito. E infatti bastano pochi minuti per trovare il pari. Reinhart – ancora lui, ancora una pennellata – disegna un arcobaleno perfetto che si infila sotto l’incrocio, il secondo gol consecutivo che sembra restituire fiducia e inerzia ai granata.
È il momento migliore degli emiliani, ma il forcing gradualmente si affievolisce e il Padova, senza frenesia, si riorganizza. Prima due conclusioni controllate dalla retroguardia, poi il colpo che decide tutto: Seghetti, entrato da poco, sfrutta un pallone vagante a pochi passi da Motta e firma il 2-1 che gela il “Città del Tricolore”.
Nel finale la Reggiana tenta l’assalto, ma senza la lucidità necessaria per riaprire la contesa. Il triplice fischio certifica una sconfitta pesante, non solo per il punteggio ma per ciò che interrompe: la crescita mentale e la continuità tanto attese, proprio nel momento in cui il fattore campo stava diventando un’arma importante e ora registra due stop di fila.
In più, arrivano due squalifiche pesanti: Marras e Papetti, ammoniti e diffidati, salteranno la trasferta di sabato sera a Pescara (ore 19.30), un appuntamento che diventa già un crocevia per rimettere in moto la classifica in un campionato in cui nessuno aspetta.
Con questo k.o., i granata non riescono a consolidare la parte centrale della graduatoria e restano impantanati in un equilibrio in cui ogni punto pesa doppio. Il margine sulle zone calde si assottiglia e la rincorsa alle posizioni nobili si complica, ma il campionato resta lungo e, come dimostrato nelle ultime settimane, questa Reggiana possiede ancora gli strumenti per rialzarsi.

I risultati della 16ª giornata
Palermo-Sampdoria 1-0; Juve Stabia-Empoli 2-0; Reggiana-Padova 1-2; Spezia-Modena 0-2; Südtirol-Bari 0-0; Venezia-Monza 2-0; Catanzaro-Avellino sabato 13 dicembre ore 17.15; Cesena-Mantova sabato 13 dicembre ore 19.30; Carrarese-V. Entella domenica 14 dicembre ore 15.00; Pescara-Frosinone domenica 14 dicembre ore 17.15.
Classifica
Frosinone 31*; Monza 31; Venezia 29; Palermo 29; Modena 29; Cesena 27*; Catanzaro 22*; Juve Stabia 22; Padova 21; Empoli 20; Reggiana 20; Avellino 20*; Carrarese 16*; Bari 16; Südtirol 15; V.Entella 15*; Spezia 14; Mantova 14*; Sampdoria 13; Pescara 10*.
*con una partita in meno

Il tabellino
REGGIANA – PADOVA 1 – 2
Marcatori: Sgarbi (P) al 36′, Reinhart (R) al 49′, Seghetti (P) al 76′
REGGIANA (3-4-2-1): Motta; Papetti, Magnani, Quaranta; Marras (Rover al 73′), Bertagnoli (Mendicino al 85′), Reinhart, Bozzolan; Portanova, Tavsan (Lambourde al 69′); Gondo (Basili al 86′). A disposizione: Seculin, Saro, Rozzio, Stulac, Vallarelli, Libutti, Bonetti, Contè. Allenatore: Dionigi.
PADOVA (3-5-2): Sorrentino; Faedo, Sgarbi, Perrotta (Villa al 83′); Capelli, Varas (Belli al 83′), Crisetig (Baselli al 84′), Harder, Barreca (Ghiglione al 57′); Gómez (Seghetti al 74′), Bortolussi. A disposizione: Mouquet, Fortin, Boi, Favale, Buonaiuto. Allenatore: Andreoletti.
Arbitro: C. G. Allegretta. Assistente I: F. Fontani. Assistente II: I. Catallo. IV Ufficiale: L. Zufferli. Var: D. Rutella. A Var: Stefano Del Giovane.
Ammoniti Marras (R) al 35′, Harder (P) al 59′, Papetti (R) al 88′, Faedo (P) al 89′, Baselli (P) al 90’+1′
Angoli 7-1 al primo tempo, 7-5 al secondo tempo. Recupero 2′ al primo tempo, 5′ al secondo tempo.
La cronaca e i gol
90’+5′ – OCCASIONE PADOVA.
76′ – GOL Reggiana – PADOVA 1-2. Harder, dalla destra, calcia ad incrociare il palo più lontano, Motta si allunga e para, ma il pallone rimane lì e Seghetti è rapido ad avventarsi sul pallone realizzando il gol del vantaggio. Rete confermata dopo check del Var.
75′ – OCCASIONE PADOVA. Contropiede Padova. Seghetti, lanciato in profondità da Harder, rientra sul sinistro e calcia debolmente il pallone che finisce tra le braccia di Motta.
66′ – OCCASIONE PADOVA. Varas, tutto solo di testa, colpisce male e non inquadra lo specchio della porta.
63′ – OCCASIONE PADOVA. Motta sbaglia il rilancio e la sfera finisce sui piedi di Harder che prova a sorprenderlo, ma il pallone è debole e non impensierisce il numero 1 granata.
62′ – OCCASIONE PADOVA. Traversone velenoso di Crisetig con Varas che la tocca di testa, ma il pallone termina fuori di non molto.
49′ – GOL REGGIANA-Padova 1-1. Marras crossa dalla destra, il pallone, respinto dalla difesa padovana, finisce sui piedi di Reinhart, che controlla e calcia un destro imparabile all’incrocio dei pali per il pareggio granata.
45’+1′ – OCCASIONE REGGIANA. Marras crossa dalla destra; prima Bozzolan ci prova e poi Portanova viene anticipato sulla riga di porta.
43′ – OCCASIONE REGGIANA. Azione solitaria di Tavsan, che serve un gran pallone a Bertagnoli che, tutto solo, calcia e spedisce alto sopra la traversa, da buona posizione.
36′ – GOL Reggiana-PADOVA 0-1. Gomez pesca Capelli in profondità che crossa di sinistro per la testa di Sgarbi, che da pochi passi, insacca per il gol del vantaggio.
27′ – OCCASIONE REGGIANA. Gondo lanciato in profondità prova a sorprendere il portiere con un pallonetto, ma il pallone finisce fuori.
26′ – OCCASIONE PADOVA. Gomez ci prova con un tiro di destro da fuori area ma Motta è attento e para senza problemi.
25′ – OCCASIONE REGGIANA. Tavsan si gira spalle alla porta e calcia di sinistro, ma il portiere respinge sicuro.
14′ – OCCASIONE PADOVA. Capelli crossa dalla destra, Varas, ci prova in semi rovesciata, ma il pallone finisce alto sopra la traversa.
12′ – OCCASIONE REGGIANA. Bozzolan pennella dalla sinistra per la testa di Gondo, che la gira sul palo più lontano, ma la mira è imprecisa e finisce fuori di poco.
4′ – OCCASIONE REGGIANA. Tavsan, da fuori area, ci prova di sinistro, ma il pallone finisce tra le braccia del portiere.
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