REGGIO EMILIA – La Reggiana torna a fare punti, ma non riesce ancora a tornare alla vittoria. Al Mapei Stadium – Città del Tricolore finisce 1-1 contro la Juve Stabia, un pareggio che interrompe la lunga serie di sconfitte e restituisce un minimo di ossigeno ai granata, senza però risolvere i problemi di una classifica che resta delicata. Dopo quasi due mesi la squadra di Dionigi smuove finalmente il tabellone, spezzando un trend negativo che stava diventando insostenibile, soprattutto davanti al proprio pubblico.
L’avvio è da incubo. Bastano 65 secondi alla formazione campana per trovare il vantaggio: Mosti finalizza con freddezza l’ennesima giocata illuminante di Maistro, premiando una partenza aggressiva degli ospiti e cogliendo di sorpresa una Reggiana contratta e disattenta. La Juve Stabia prende campo, palleggia con sicurezza e per buona parte della prima frazione sembra avere in mano ritmo e inerzia del match.
I granata faticano a trovare le misure, ma restano aggrappati alla partita e vengono premiati alla mezz’ora da un episodio che cambia il copione: disimpegno errato del portiere stabiese, Gondo legge tutto prima degli altri, ruba palla e firma l’1-1. È un gol che vale doppio, perché rimette in equilibrio il risultato e ridà fiducia a una squadra che da settimane vive sul filo sottile tra buone prestazioni e risultati mancati.
Il pareggio accompagna le squadre all’intervallo e, al rientro in campo, è la Reggiana a mostrare qualcosa in più. I ragazzi di Dionigi – oggi costretto a seguire il match dalla tribuna – alzano il baricentro e provano a cercare quella vittoria che manca ormai da sei giornate. L’occasione più grande arriva sui piedi di Rover: conclusione secca, palo pieno, e sulla ribattuta nessuno riesce a trovare il tap-in decisivo. È l’episodio che fotografa il momento granata, sempre a un passo dal cambiare la storia della partita ma ancora frenata da dettagli e centimetri.
Nel finale le due squadre abbassano i ritmi, più attente a non perdere che a rischiare tutto per vincere. La Juve Stabia conferma di essere avversario solido e organizzato, la Reggiana porta a casa un pareggio che non fa esplodere la gioia ma almeno chiude una striscia di sei sconfitte consecutive.
La classifica resta complicata e la zona bassa continua a essere affollata, ma oggi era fondamentale muovere il passo e ritrovare un minimo di continuità emotiva.
Sabato i granata saranno attesi dalla trasferta di Catanzaro, con l’assenza pesantissima dello squalificato Portanova. Servirà qualcosa in più, perché il tempo stringe, ma da questo pareggio può – e deve – ripartire il tentativo di uscire dal tunnel.
I risultati della 22ª giornata
Bari-Palermo 0-3; Avellino-Cesena 3-1; Empoli-Modena 0-0; Südtirol-Catanzaro 2-1; Venezia-Carrarese 2-1; Virtus Entella-Frosinone 1-1; Pescara-Mantova 2-2; Sampdoria-Spezia 1-0; Reggiana-Juve Stabia 1-1; Padova-Monza domenica 1 febbraio ore 17.15.
Classifica
Venezia 47; Frosinone 46; Palermo 41; Monza 41*; Modena 34; Cesena 34; Juve Stabia 34; Catanzaro 32; Carrarese 29; Südtirol 28; Empoli 28; Avellino 28; Padova 25*; Sampdoria 22; Reggiana 21; V. Entella 21; Spezia 20; Mantova 20; Bari 20; Pescara 15.
*con una partita in meno
Il tabellino
REGGIANA – JUVE STABIA 1 – 1 finale
Marcatori: Mosti (J) al 2′, Gondo (R) al 30′
REGGIANA (3-4-2-1): Seculin; Papetti, Rozzio, Libutti; Rover, Charlys, Belardinelli (Mendicino al 81′), Bozzolan (Tripaldelli al 70′); Girma (Bozhanaj al 71′), Portanova; Gondo (Novakovich al 76′). A disposizione: Zwaan, Cardinali, Vallarelli, Quaranta, Suarez, Vicari, Bonetti, Lambourde. Allenatore: Sibilano.
JUVE STABIA (3-5-1-1): Confente; Giorgini, Varnier (Dalle Mura al 83′), Bellich; Mannini (Carissoni al 46′), Zeroli, Maistro (Pierobon al 72′), Correia, Cacciamani (Ricciardi al 57′); Mosti; Gabrielloni (Burnete al 83′). A disposizione: Signorini, Boer, Ciammaglichella, Kassama, Torrasi, Dos Santos. Allenatore: Abate.
Arbitro: Ermanno Feliciani. Assistente I: Claudio barone. Assistente II: Francesco Luciani. IV Ufficiale: Claudio Giuseppe Allegretta. Var: Marco Monaldi. A Var: Aleandro Di Paolo.
Note: 1.162 i biglietti venduti per un incasso lordo di 16.130€ più 6.540 la quota abbonati complessivi per un incasso di 68.062,12€. Sono 7.702 quindi gli spettatori totali per un incasso lordo totale di 84.192,12€.
Ammoniti Giorgini (J) al 40′, Portanova (R) al 63′, Papetti (R) al 71′
Angoli 3-1 al primo tempo, 4-4 al secondo tempo. Recupero 3′ al primo tempo; 4′ al secondo tempo.
La cronaca e i gol
87′ – OCCASIONE JUVE STABIA. Burnete ci prova da fuori area, ma Seculin devia in calcio d’angolo.
80′ – OCCASIONISSIMA REGGIANA. Su Punizione, mischia in area, spizzata di Rozzio per Rover che prende il palo; sulla ribattuta ci prova Berardinelli, ma interviene Giorgini che devia sulla riga di porta.
76′ – Portanova ci prova su punizione dai 25 metri, ma il pallone finisce alto sopra la traversa.
69′ – Calcio d’angolo Reggiana. Girma la butta in area dove arriva Gondo che ci prova al volo senza successo.
65′ – OCCASIONE JUVE STABIA. Punizione dai 20 metri, Maistro calcia con un destro a giro ma Seculin para senza problemi.
54′ – OCCASIONE REGGIANA. Girma si invola tutto solo e calcia di sinistro da ottima posizione, ma il tiro è debole e Confente blocca facilmente.
36′ – OCCASIONE REGGIANA. Girma ci prova con una conclusione dal limite dell’area con il portiere che prima respinge e sulla ribattuta lo stesso Girma calcia trovando la deviazione in calcio d’angolo.
30′ – GOL REGGIANA-Juve Stabia 1-1. Clamoroso errore di Convente che si fa soffiare il pallone da Gondo, che ne approfitta ed insacca a porta vuota.
15′ – OCCASIONE JUVE STABIA. Maistro calcia di destro da fuori area, ma il pallone termina fuori alla destra del portiere.
7′ – OCCASIONE JUVE STABIA. Giorgini prova la conclusione da fuori area, ma il pallone finisce fuori di poco.
2′ – GOL Reggiana-JUVE STABIA 0-1. Maistro inventa un assist al bacio che trova Mosti, tutto solo, in mezzo all’area di rigore dove insacca il gol del vantaggio.












