REGGIO EMILIA – Serviva una risposta, è arrivata nel modo più netto. La Reggiana batte 2-0 la Carrarese nella 34ª giornata di Serie B e torna a respirare dopo settimane difficilissime. Al Città del Tricolore i granata ritrovano gol, concretezza e, soprattutto, una vittoria che mancava come l’aria. A decidere il match sono le reti di Portanova e Bertagnoli nel primo tempo, in una partita che la squadra di Bisoli ha indirizzato subito e poi gestito con ordine nella ripresa.
Era una gara che pesava più di tante altre, forse più per il carico emotivo che per la matematica. La Reggiana, reduce da tre scontri diretti falliti, aveva un solo risultato possibile per provare a tenere accesa la fiammella della salvezza. E la risposta, almeno sul piano dell’atteggiamento, è arrivata fin dai primi minuti.
L’approccio dei granata è stato quello giusto, finalmente. Intensità, aggressività e una voglia evidente di prendere in mano la partita. Il vantaggio arriva presto ed è figlio di una bella costruzione: Portanova si inserisce con i tempi giusti e trova il gol che sblocca la gara, dando subito una direzione chiara al match.
La sensazione, per una volta, è quella di una squadra che non si limita a reagire, ma prova a costruire. Ed è proprio in questo cambio di inerzia che nasce anche il raddoppio: Lambourde, tra i più vivaci, sfonda sulla destra e serve un pallone perfetto per Bertagnoli, che inventa una giocata di fino battendo Bleve con un colpo di tacco tanto elegante quanto pesante. È il suo primo gol in campionato, ma soprattutto è la fotografia di una squadra che, almeno per una sera, ritrova qualità e coraggio.
Nel finale di primo tempo ci sarebbe anche spazio per il tris, quando Bozhanaj si procura un calcio di rigore. Il VAR però interviene e cancella tutto, lasciando il punteggio sul 2-0. Un episodio che, in altre serate, avrebbe potuto pesare. Stavolta no.

La curva granata espone striscioni di contestazione verso la dirigenza (Salerno, Cattani, Fracchiolla e Fico).
La ripresa racconta una partita diversa, più sporca e meno brillante. La Reggiana abbassa il baricentro e sceglie una gestione più prudente, lasciando il pallino del gioco alla Carrarese. I toscani provano a costruire, ma senza mai trovare veri varchi nella retroguardia granata, che regge con ordine e senza concedere occasioni pulite.
È una gestione meno spettacolare ma più consapevole, forse anche figlia delle paure accumulate nelle ultime settimane. I granata si affidano alle ripartenze e, in più di un’occasione, avrebbero anche la possibilità di chiudere definitivamente il match, senza però riuscire a concretizzare.
Eppure, per una volta, non serve strafare. Perché la solidità difensiva basta a portare a casa una vittoria che ha un peso specifico enorme. Non solo per i tre punti, ma per il segnale che lascia: dopo oltre cinque mesi, la Reggiana torna a segnare più di un gol nella stessa partita, un dato che racconta meglio di qualsiasi analisi la sterilità offensiva che aveva accompagnato i granata per gran parte della stagione.
È una vittoria che non cancella tutto, ma che riapre uno spiraglio. Anche perché arriva in un contesto in cui la credibilità della squadra era ai minimi termini, dopo prestazioni opache e sconfitte pesanti negli scontri diretti.
Adesso il calendario non concede pause. Domenica la Reggiana farà visita al Padova in un altro match che ha il sapore di uno spareggio. Ma questa volta, almeno, lo farà con una base diversa: quella di una squadra che, per una sera, è tornata a somigliare a se stessa.
E inevitabilmente lo sguardo va alla classifica. I tre punti permettono ai granata di restare agganciati alla zona playout, accorciando su chi sta davanti e tenendo aperto un discorso salvezza che, fino a poche ore fa, sembrava quasi compromesso. La strada resta in salita, ma il segnale è arrivato. E nel calcio, a volte, basta quello per cambiare il finale della storia.
I risultati della 34ª giornata
Frosinone-Palermo 1-1; Juve Stabia-Cesena 2-0; Pescara-Sampdoria 1-2; Südtirol-Modena 1-1; V.Entella-Venezia 1-1; Avellino-Catanzaro 1-1; Monza-Bari 2-0; Padova-Empoli 1-0; Spezia-Mantova 0-2; Reggiana-Carrarese 2-0.
Classifica
Venezia 72; Monza 69; Frosinone 69; Palermo 65; Catanzaro 54*; Modena 51*; Juve Stabia 48; Cesena 44; Carrarese 42; Südtirol 40; Mantova 40; Sampdoria 40; Avellino 40; Padova 37; Empoli 36; V.Entella 35; Bari 34; Reggiana 33; Pescara 32; Spezia 30.
*con una partita in meno
Il tabellino
REGGIANA – CARRARESE 2 – 0 finale
Marcatori: Portanova (R) al 14′, Bertagnoli (R) al 28′
REGGIANA (4-3-2-1): Micai; Libutti, Vicari, Lusuardi, Bonetti; Bertagnoli (Charlys al 64′), Reinhart, Bozhanaj (Rover al 64′); Lambourde (Novakovich al 74′), Portanova (Fumagalli al 85′); Gondo (Vallarelli al 86′). A disposizione: Zwaan, Cardinali, Papetti, Mendicino, Marcon, Belardinelli, Pinelli. Allenatore: Bisoli.
CARRARESE (3-5-2): Bleve; Calabrese (Sekulov al 80′) Oliana (Illanes al 65′), Ruggeri; Zanon, Parlanti (Distefano al 46′), Zuelli, Hasa, Rouhi (Melegoni al 73′); Finotto (Rubino al 46′), Abiuso. A disposizione: Garofani, Fiorillo, Troise, Lordkipanidze, Accornero. Allenatore: Calabro.
Arbitro: Luca Massimi. Assistente I: Christian Rossi. Assistente II: Glauco Zanellati. IV Ufficiale: Giorgio Di Cicco. VAR: Francesco Cosso. AVAR: Stefano Del Giovane.
Note: 8.967 spettatori totali per un incasso lordo di euro 102.796,91 (2.385 biglietti venduti per un incasso lordo di euro 34.563,00 e 6.582 quota abbonati complessivi per una quota di euro 68.233,91).
Ammoniti: Calabrese (C) al 23′, Reinhart (R) al 51′, Hasa (C) al 85′, Zanon (C) al 90′. Angoli 4-3 al primo tempo; 4-7 al secondo tempo. Recupero 1′ al primo tempo; 6′ al secondo tempo.
La cronaca e i gol
81′ – OCCASIONE REGGIANA. Contropiede granata. Charlys se ne va tutto solo e appena fuori dall’area calcia alto da ottima posizione.
79′ – Contropiede Reggiana. Novakovich ci prova, ma il pallone termina a lato.
70′ – OCCASIONE CARRARESE. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, dopo una deviazione, il pallone finisce a Illanes che, da ottima posizione, calcia a lato.
60′ – OCCASIONE REGGIANA. Lambourde calcia di sinistro da fuori area mandando il pallone fuori di poco.
59′ – OCCASIONE CARRARESE. Rubino crossa dalla sinistra, il pallone finisce a Distefano che si libera e calcia forte in porta, ma il pallone scheggia la traversa e finisce fuori.
52′ – OCCASIONE CARRARESE. Rouhi dalla sinistra rientra sul destro e calcia a giro, ma il pallone termina di molto alto sopra la traversa.
45’+2′ – Bozhanaj si inserisce in area di rigore e viene atterrato da Oliana con un fallo guadagnandosi un calcio di rigore, successivamente tolto dal Var.
43′ – OCCASIONE CARRARESE. Hasa ci prova dalla distanza, ma il pallone termina alto sopra la traversa
35′ – OCCASIONE CARRARESE. Cross di Zuelli verso la porta, Micai è attento e manda in calcio d’angolo.
28′ – GOL REGGIANA-Carrarese 2-0. Lambourde scende dalla destra e crossa in mezzo rasoterra per il colpo di tacco di Bertagnoli che realizza il gol del raddoppio.
25′ – OCCASIONE CARRARESE. Cross di Lambourde dalla destra, colpo di tacco di Bertagnoli che trova una deviazione e manda il pallone in calcio d’angolo.
19′ – OCCASIONISSIMA CARRARESE. Punizione di Zuelli respinta dalla difesa granata; il pallone finisce sui piedi di Hasa che calcia di destro, ma una deviazione di Lusuardi manda la sfera sul palo.
14′ – GOL REGGIANA-Carrarese 1-0. Bozhanaj serve Portanova in area di rigore, che con un velo lascia il pallone a Bertagnoli che glielo restituisce e, di destro, batte Bleve.
10′ – OCCASIONE REGGIANA. Lambourde crossa dalla destra per la testa di Bozhanaj che viene anticipato all’ultimo momento da Zanon a pochi centimetri dalla porta.






