REGGIO EMILIA – Finisce 1-1 al Mapei Stadium – Città del Tricolore lo scontro diretto della 26ª giornata tra Reggiana e Avellino. Un punto a testa che non cambia radicalmente la classifica, ma che lascia ai granata la sensazione di un’occasione soltanto a metà colta. Si decide tutto nel primo tempo: al vantaggio di Portanova risponde Enrici. Nella ripresa prevalgono prudenza e timori, con poche emozioni e un finale in apnea per i padroni di casa.
La squadra di Rubinacci cercava continuità e punti pesanti per allontanarsi dalle secche della bassa classifica. Arriva un pareggio che muove la graduatoria, ma non basta a scrollarsi di dosso le ombre di una stagione fin qui complicata.
La Reggiana approccia la gara con l’atteggiamento giusto, come richiesto alla vigilia. Il piede sull’acceleratore fin dai primi minuti, ritmo alto e volontà di indirizzare subito uno scontro diretto che pesava come un macigno. È Rover ad accendere la miccia: conclusione dalla destra, respinta corta e il più lesto di tutti è Portanova, al rientro, che insacca da pochi passi facendo esplodere la curva granata. Un gol che sa di liberazione personale e di segnale collettivo, in una squadra ancora priva di Gondo, Bozhanaj e dell’infortunato di lungo corso Paz.
Il copione, però, si ripete. La Reggiana fatica a gestire il vantaggio, come accaduto più volte in questa stagione. Tra prudenza e qualche imprecisione di troppo, l’Avellino prende coraggio senza creare molto, ma colpisce con cinismo. Enrici, dal limite, trova un sinistro preciso che non lascia scampo a Micai: un lampo improvviso, quasi dal nulla, che riporta tutto in equilibrio e manda le squadre al riposo sull’1-1.
La ripresa scivola via senza sussulti. Più che la voglia di vincere, prevale la paura di perdere. Le due formazioni si allungano poco, i ritmi si abbassano e le occasioni latitano. È una partita che si gioca soprattutto nella testa, tra calcoli e tensione. L’unico vero brivido nel finale arriva su un’uscita sbagliata di Micai, ma Tutino non ne approfitta e calcia troppo debolmente, graziando i granata.
Per la Reggiana è un punto che smuove la classifica, ma che pesa meno alla luce dei risultati maturati sugli altri campi, con le vittorie di Mantova e Spezia che accorciano ulteriormente la graduatoria.
Sabato al “Picco” contro lo Spezia andrà in scena un’altra sfida chiave nella corsa salvezza. E lì, più che mai, servirà qualcosa in più di un punto.
I risultati della 26ª giornata
Frosinone-Empoli 2-2; Mantova-Sampdoria 2-1; Padova-Bari 1-1; Palermo-Südtirol 3-0; Venezia-Pescara 3-2; V.Entella-Catanzaro 1-3; Cesena-Spezia 2-3; Carrarese-Monza 0-1; Juve Stabia-Modena 1-2; Reggiana-Avellino 1-1.
Classifica
Venezia 56; Monza 54; Frosinone 53; Palermo 51; Catanzaro 44; Modena 43; Juve Stabia 38; Cesena 37; Südtirol 33; Empoli 30; Carrarese 30; Padova 30; Sampdoria 29; Avellino 29; Reggiana 26; Mantova 26; Spezia 25; V. Entella 25; Bari 22; Pescara 18.
Il tabellino
REGGIANA – AVELLINO 1 – 1 finale
Marcatori: Portanova (R) al 5′, Enrici (A) al 29′
REGGIANA (3-5-2): Micai; Papetti, Rozzio, Bonetti; Rover (Libutti al 78′), Charlys (Belardinelli al 62′), Reinhart, Portanova (Mendicino al 78′), Bozzolan (Tripaldelli al 46′); Girma, Novakovich. A disposizione: Cardinali, Vallarelli, Quaranta, Vicari, Lusuardi, Pinelli, Fumagalli, Lambourde. Allenatore: Rubinacci.
AVELLINO (3-5-2): Daffara; Reale (Cancellotti al 85′), Simic, Enrici; Missori, Sounas, Palmiero, Palumbo (Besaggio al 82′), Sala (Milani al 82′); Biasci (Patierno al 68′), Sgarbi (Tutino al 46′). A disposizione: Iannarilli, Pandolfi, Russo, Kumi, Le Borgne, Fontanarosa, Insigne. Allenatore: Ballardini.
Arbitro: Paride Tremolada. Assistente I: Pasquale Capaldo. Assistente II: Mattia Regattieri. IV Ufficiale: Andrea Calzavara. Var: Daniele Rutella. Avar: Matteo Gariglio.
Ammoniti Portanova (R) al 22′, Sounas (A) al 31′, Charlys (R) al 50′, Sala (A) al 52′
Angoli 0-5 al primo tempo; 1-8 al secondo tempo. Recupero 1′ al primo tempo; 4′ al secondo tempo.
La cronaca e i gol
90’+2′ – OCCASIONE AVELLINO.
87′ – Girma tenta la conclusione dalla distanza, ma il pallone è centrale e Daffara para senza troppe difficoltà.
67′ – OCCASIONE REGGIANA. Girma recupera palla al limite dell’area e, di destro, ci prova, ma il pallone termina alto.
61′ – Pericolosa punizione di Tutino dal limite, ma la barriera devia il tiro in calcio d’angolo.
33′ – OCCASIONE REGGIANA. Girma riceve il pallone dentro l’area dopo uno scambio con Novakovich, calcia di destro, ma il pallone termina fuori a lato di un soffio.
29′ – GOL Reggiana-AVELLINO 1-1. Enrici si libera di Portanova al limite dell’area, poi, di sinistro a giro, batte Micai con una conclusione precisa nell’angolino.
27′ – OCCASIONE REGGIANA. Coast to coast di Rover che dalla propria difesa arriva al limite dell’area e calcia di destro sfiorando l’eurogol, il pallone finisce fuori di poco.
23′ – Punizione dal limite per l’Avellino. Palumbo calcia sul primo palo, ma trova una deviazione della barriera che manda in corner.
5′ – GOL REGGIANA-Avellino 1-0. Rover vola via sulla fascia destra e calcia di destro sul secondo palo, il portiere respinge, ma sulla ribattuta il più lesto è Portanova a ribadire in rete.











