PESCARA – La Reggiana inciampa ancora e torna dall’Adriatico con una sconfitta che pesa. Finisce 2-1 per il Pescara, al termine di una partita intensa, nervosa e a tratti spettacolare, ma che conferma il momento complicato dei granata, alla seconda battuta d’arresto consecutiva e con un solo successo nelle ultime sette giornate. Una gara dai due volti: equilibrata e viva nel primo tempo, tutta in salita nella ripresa, quando gli abruzzesi hanno preso campo, ritmo e coraggio, trovando il gol decisivo su palla inattiva.
La serata pescarese si apre con un copione subito elettrico. L’Adriatico è caldo, la posta in palio alta per entrambe, e bastano poco più di dieci minuti per rompere l’equilibrio: il Pescara passa con Corazza, complice anche un intervento non impeccabile di Motta, e accende immediatamente la partita. Una fiammata che potrebbe stordire, ma che invece trova una Reggiana capace di reagire.
La risposta granata è immediata e concreta. Un errore in disimpegno della difesa abruzzese spalanca la strada a Rover, che lascia partire al volo un destro potente e preciso sotto l’incrocio dei pali. È l’1-1, ma è anche molto di più: è la prima gioia stagionale dell’esterno granata.
Il primo tempo scivola via così, tra contrasti duri, ammonizioni e tensione crescente. Gli animi si scaldano, i duelli si fanno sempre più maschi e dalla panchina Dionigi vive la gara con trasporto totale, fino all’espulsione per proteste che lo costringe a seguire la ripresa dalla tribuna. All’intervallo è 1-1.
Nella ripresa, però, il copione cambia radicalmente. Il Pescara rientra con un altro piglio, spinge con maggiore convinzione e costringe la Reggiana a difendersi bassa. Gli abruzzesi prendono campo, schiacciano i granata nella propria metà e costruiscono una pressione costante che alla lunga produce i suoi effetti. Il gol del sorpasso arriva su calcio di punizione: Olzer calcia forte dal limite, la barriera si apre e Motta viene sorpreso. È il 2-1 che sposta definitivamente l’inerzia del match.
La Reggiana accusa il colpo ma non smette di provarci. L’occasione più grande arriva sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Portanova stacca di testa a colpo sicuro, sembra fatta, ma l’estremo difensore pescarese compie un intervento prodigioso, deviando in angolo un pallone che aveva già il sapore del pareggio. Un episodio che pesa come un macigno.
Nel finale Dionigi – dalla distanza – chiede ai suoi il massimo sforzo. I granata si sbilanciano, inseriscono tutto il potenziale offensivo disponibile e giocano il tutto per tutto, ma senza riuscire a trovare il varco giusto. Il Pescara difende con ordine, spezza il ritmo e porta a casa una vittoria che per l’ambiente biancazzurro profuma di svolta.
Per la Reggiana, invece, è una sconfitta che brucia. Non solo per il risultato, ma per il momento che certifica: una sola vittoria nelle ultime sette partite, una classifica che resta cortissima e una sensazione di fragilità che va affrontata in fretta. Ora serve ritrovare continuità, solidità difensiva e maggiore cinismo sotto porta.
Il campionato non aspetta e il calendario propone subito un altro esame complicato: il 27 dicembre, a Marassi, contro la Sampdoria. Un crocevia importante per interrompere il trend negativo e rimettere in moto una classifica che, mai come ora, non concede margini d’errore.
I risultati della 17ª giornata
Bari-Catanzaro 1-2; Cesena-Juve Stabia 1-1; Frosinone-Spezia 2-1; Modena-Venezia 1-2; Monza-Carrarese 4-1; Padova-Sampdoria 1-1; Avellino-Palermo 2-2; Pescara-Reggiana 2-1; V.Entella-Südtirol domenica 21 dicembre ore 15.00; Mantova-Empoli domenica 21 dicembre ore 17.15.
Classifica
Frosinone 37; Monza 34; Venezia 32; Cesena 31; Palermo 30; Modena 29; Catanzaro 28; Juve Stabia 23; Padova 22; Avellino 21; Empoli 20*; Reggiana 20; Carrarese 19; Bari 16; Südtirol 15*; V.Entella 15*; Sampdoria 14; Spezia 14; Mantova 14*; Pescara 13.
*con una partita in meno
Il tabellino
PESCARA – REGGIANA 2 – 1 finale
Marcatori: Corazza (P) al 11′, Rover (R) al 15′, Olzer (P) al 61′
PESCARA (3-5-2): Desplanches; Gravillon, Brosco, Capellini; Letizia (Sgarbi al 83′), Olzer (Dagasso al 73′), Squizzato (Caligara al 77′), Valzania, Corazza; Di Nardo, Tonin. A disposizione: Said, Brandes, Meazzi, Congiano, Okwonkwo, Graziani, Vinciguerra, Berasrdi, Corbo. Allenatore: Testini.
REGGIANA (3-5-2): Motta; Libutti, Rozzio, Quaranta; Rover (Sampirisi al 77′), Bertagnoli (Mendicino al 76′), Reinhart, Vallarelli (Tavsan al 62′), Bozzolan (Lambourde al 82′); Portanova, Novakovich. A disposizione: Seculin, Saro, Stulac, Basili, Lepri, Tripaldelli, Bonetti, Cavaliere. Allenatore: Dionigi.
Arbitro: E. Feliciani di Teramo. Assistente I: M. Politi di Lecce. Assistente II: F. Cortese di Palermo. IV Ufficiale: V. Pezzopane di L’Aquila. Var: M. Monaldi di Macerata. Avar: L. Martinelli di Tivoli.
Ammoniti Rozzio (R) al 2′, Gravillon (P) al 4′, Portanova (R) al 45’+2′, Vallarelli (R) al 48′, Bozzolan (R) al 54′
Espulso Dionigi (panchina Reggiana) al 16′
Angoli 2-3 al primo tempo, 8-5 al secondo tempo. Recupero 3′ al primo tempo, 4′ al secondo tempo.
La cronaca e i gol
76′ – OCCASIONE REGGIANA. Tavsan ci prova con un pallonetto sulla respinta ma Brosco salva sulla linea.
72′ – MIRACOLO DESPLANCHES. Dagli sviluppi del corner, Portanova colpisce a colpo sicuro di testa, ma Desplanches compie un autentico miracolo mandando in calcio d’angolo.
71′ – OCCASIONE REGGIANA. Tavsan se ne va tutto solo sulla destra e calcia forte, di destro, ma Desplanches respinge in calcio d’angolo
66′ – OCCASIONE PESCARA. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Olzer calcia in porta ma Motta respinge di pugno sul suo palo.
61′ – GOL PESCARA-Reggiana 2-1. Punizione dal limite dell’area di Olzer che calcia forte rasoterra, la barriera si apre e il pallone finisce in rete con un Motta non esente da colpe.
56′ – OCCASIONE PESCARA. Da uno schema su punizione viene liberato il destro di Corazza che calcia a colpo sicuro, ma il pallone viene deviato in calcio d’angolo.
53′ – OCCASIONE PESCARA. Tonin sguscia via sulla sinistra e pennella un cross per la testa di Brosco che manda fuori di pochissimo.
51′ – OCCASIONE PESCARA. Cross di Letizia, ma Motta, in uscita, blocca il pallone
50′ – Colpo di testa di Di Nardo, Motta è bravo a bloccare.
44′ – OCCASIONE PESCARA. Ancora Gravillon che tenta un’altra conclusione, ma Motta è bravo a parare in due tempi.
39′ – OCCASIONE REGGIANA. Azione solitaria di Portanova sulla destra che mette in mezzo per Rover che calcia di prima intenzione, ma il pallone viene deviato in corner da Brosco.
37′ – OCCASIONE PESCARA. Cross di Gravillon per Corazza che, in spaccata, trova la deviazione ma non riesce a concludere.
33′ – OCCASIONE PESCARA. Gravillon ci ri prova ma Motta, in uscita, blocca a terra.
27′ – OCCASIONE PESCARA. Gravillon ci prova dal limite, ma Motta è attento e respinge in calcio d’angolo.
26′ – OCCASIONE PESCARA. Corazza prova a girarsi e calcia di sinistro, mai il pallone è debole e Motta riesce facilmente ad intervenire.
22′ – OCCASIONE PESCARA. Olzer ci prova da fuori, Motta è sicuro e respinge.
15′ – GOL Pescara-REGGIANA 1-1. Cross dalla destra, disimpegno errato della difese abruzzese con il pallone che finisce a Rover, che non ci pensa due volte e calcia di destro trovando l’incrocio dei pali per il pareggio granata.
11′ – GOL PESCARA-Reggiana 1-0. Cross di Letizia dalla destra, complice una deviazione di Olzer, il pallone finisce prima sulla traversa poi sul palo con Motta immobile, il più lesto è Corazza a girare in rete, di sinistro, il gol del vantaggio.











