BARI – Doveva essere la partita del riscatto, si è trasformata in un pomeriggio da dimenticare. La Reggiana cade 4-1 al San Nicola contro il Bari nella 30ª giornata di Serie B, al termine di uno scontro diretto che i padroni di casa indirizzano già nei primi minuti. Per i granata una nuova battuta d’arresto che pesa nel risultato e nelle proporzioni, maturata al termine di una gara in cui la squadra di Rubinacci non è mai riuscita davvero a rientrare in partita.
La sfida è subito in salita per la Reggiana. In uno stadio San Nicola riempito da un pubblico caldo e consapevole del peso della sfida, il Bari trova immediatamente ritmo e incisività. Dopo soli 10 minuti arriva l’episodio che rompe l’equilibrio: Artioli prova la conclusione e trova anche la deviazione di Papetti che inganna Micai, facendo scivolare il pallone in rete per l’1-0.
È il primo colpo di una sequenza che diventa presto un uno-due micidiale. Passano pochi minuti e Rao colpisce ancora, infilando il raddoppio che indirizza il pomeriggio su binari molto chiari. Ancora una volta la Reggiana conferma una statistica poco lusinghiera: quella di squadra che ha incassato più reti nella prima frazione di gioco del campionato. Il 2-0 accompagna le squadre all’intervallo con i pugliesi saldamente in controllo della gara.
Nella ripresa il copione non cambia. Bastano pochi giri d’orologio perché Rao trovi la doppietta personale e il gol del 3-0, una rete che spegne definitivamente le speranze granata di rimettere in piedi la partita. Il colpo è pesante anche sugli spalti: dopo la terza rete barese, i tifosi granata presenti al San Nicola abbandonano il settore ospiti, segnale evidente della frustrazione per un pomeriggio che ha ormai preso una direzione senza ritorno.
Il Bari continua a spingere con fiducia e concretezza e trova anche il quarto gol: a firmarlo è Moncini, bomber di razza, che di testa timbra il poker biancorosso.
La gara, a quel punto, perde tensione agonistica. I padroni di casa abbassano i ritmi e gestiscono il possesso senza più affondare con la stessa intensità, mentre la Reggiana prova quantomeno a salvare l’orgoglio. Il gol che evita uno score ancora più pesante arriva sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Lusuardi è il più rapido a trovare la deviazione vincente per il 4-1 finale, una rete che serve solo ad alleggerire il tabellino.
Il pomeriggio del San Nicola lascia però in eredità numeri pesanti. I granata incassano la terza sconfitta consecutiva e soprattutto arrivano a dieci gol subiti nelle ultime tre partite, un dato che fotografa bene le difficoltà di questa fase della stagione. Più del risultato, preoccupa la sensazione di una squadra apparsa fragile, incapace di trovare reazione e continuità in un momento decisivo del campionato.
La situazione diventa ora delicatissima anche in classifica: con questo risultato la Reggiana scivola al penultimo posto, in piena zona rossa, mentre i pugliesi rilanciano la propria corsa salvezza proprio grazie allo scontro diretto.
Non c’è tempo per fermarsi a riflettere troppo. Il calendario propone subito un’altra prova durissima: martedì nel turno infrasettimanale al Città del Tricolore arriverà il Monza, una delle corazzate del campionato. Per i granata servirà tutt’altra Reggiana.
I risultati della 30ª giornata
Modena-Spezia 3-0; Bari-Reggiana 4-1; Padova-Catanzaro 1-3; Cesena-Frosinone 2-2; Empoli-Mantova 2-2; Juve Stabia-Carrarese 1-1; Monza-Palermo sabato 14 marzo ore 17.15; Sampdoria-Venezia sabato 14 marzo ore 19.30; V. Entella-Avellino domenica 15 marzo ore 15.00; Südtirol-Pescara domenica 15 marzo ore 17.15.
Classifica
Venezia 63*; Monza 60*; Frosinone 59; Palermo 57*; Catanzaro 52; Modena 47; Juve Stabia 41; Cesena 40; Südtirol 37*; Padova 34; Carrarese 33; Avellino 33*; Empoli 32; V. Entella 31*; Mantova 31; Bari 31; Sampdoria 30*; Reggiana 29; Spezia 29; Pescara 25*.
*con una partita in meno
Pre Partita
I granata cercano punti pesanti lontano dal “Città del Tricolore” e proveranno a farlo su un campo storicamente difficile come quello pugliese.
Prima del calcio d’inizio arrivano alcune notizie non positive dall’infermeria granata. La Reggiana dovrà infatti fare a meno di diversi giocatori.
Luca Belardinelli non sarà della partita per un risentimento muscolare al flessore destro. Il centrocampista dovrebbe tornare ad allenarsi in gruppo la prossima settimana.
Francesco Vicari non sarà disponibile per la trasferta di Bari a causa di un affaticamento muscolare all’adduttore destro. Anche per lui rientro in gruppo previsto all’inizio della prossima settimana.
Cedric Gondo resta ai box: l’infortunio al flessore destro non è ancora completamente risolto. L’attaccante sta lavorando per tornare a disposizione in vista della sfida contro la Virtus Entella.
Brutte notizie invece per Mario Sampirisi. Nel corso dell’allenamento di ieri il difensore ha riportato un infortunio al piede sinistro. Gli esami strumentali effettuati questa mattina hanno evidenziato la frattura del quinto metatarso: per lui stagione finita.
Il tabellino
BARI – REGGIANA 4 – 1 finale
Marcatori: Artioli (B) al 10′, Rao (B) al 15′ e al 48′, Moncini (B) al 57′, Lusuardi (R) al 89′
BARI (3-4-2-1): Cerofolini; Cistana, Odenthal, Mantovani; Dickmann (Manè al 77′), Maggiore, Artioli (Braunoder al 60′), Dorval; Esteves (Cavuoti al 65′), Rao (Pagano al 60′); Moncini (Gytkjaer al 77′). A disposizione: Pissardo, Bellomo, Pucino, Piscopo, Nikolaou, De Pieri, Traore. Allenatore: Longo.
REGGIANA (3-5-2): Micai; Papetti, Quaranta (Lusuardi al 67′), Bonetti; Rover, Portanova, Reinhart (Charlys al 67′), Bertagnoli, Tripaldelli (Bozhanaj al 46′); Girma (Mendicino al 80′), Novakovich (Fumagalli al 67′). A disposizione: Seculin, Cardinali, Vallarelli, Libutti, Mendicino, Pinelli, Lambourde. Allenatore: Rubinacci.
Arbitro: Luca Pairetto di Nichelino. Assistente I: Francesco Luciano di Milano. Assistente II: Simone Biffi di Treviglio. IV Ufficiale: Alberto Ruben Arena di Torre del Greco. VAR: Manuel Volpi di Arezzo. AVAR: Davide Ghersini di Genova.
Note: 10.123 gi spettatori totali, di cui 5.134 gli abbonati e 235 i tifosi ospiti.
Ammoniti Artioli (B) al 16′, Quaranta (R) al 18′, Maggiore (B) al 42′, Girma (R) al 49′, Charlys (R) al 70′, Bozhanaj (R) al 86′
Angoli 2-3 al primo tempo; 3-8 al secondo tempo. Recupero 1′ al primo tempo; 2′ al secondo tempo.
La cronaca e i gol
89′ – GOL Bari-REGGIANA 4-1. Da calcio d’angolo, Bertagnoli la pizza sul secondo palo, dove arriva Lusuardi che, di testa insacca.
87′ – OCCASIONE BARI. Solito cross dalla sinistra per l’accorrente Cavuoti che, di sinistro, spreca e calcia alto sopra la traversa.
59′ – Primo tiro del match per la Reggiana. Ci prova Bertagnoli di destro ma il tiro è debole e centrale.
57′ – GOL BARI-Reggiana 4-0. Cross dalla destra di Artioli, in tuffo, Moncini, realizza di testa il gol del poker pugliese.
48′ – GOL BARI-Reggiana 3-0. Dorval vola via sulla sinistra mettendo un pallone in mezzo che, dopo un rimpallo, finisce sui piedi di Rao che di destro insacca.
45+1′ – OCCASIONE BARI. Moncini ci prova da lontano, ma il pallone finisce centrale nelle braccia del portiere.
15′ – GOL BARI-Reggiana 2-0. Dickmann crossa dalla destra per Moncini che non aggancia, ma arriva l’accorrente Rao che infila Micai per il gol del raddoppio.
10′ – GOL BARI-Reggiana 1-0. Artioli prende palla dai 25 metri e calcia forte, con l’aiuto di una deviazioni di Papetti, la sfera spiazza Micai e finisce in rete.
5′ – OCCASIONE BARI. Dorval si inserisce sulla sinistra in area di rigore e mette un pallone in mezzo, dove nessuno ne approfitta per spingere in rete.
2′ – OCCASIONE REGGIANA. Lancio in profondità per Rover, che serve un assist al bacio per Novakovich che non aggancia e, da ottima posizione, si divora il gol del vantaggio.













