GUASTALLA (Reggio Emilia) – Lutto nel mondo dell’arte naive. E’ morto quest’oggi Paolo Camellini, 68 anni, pittore piuttosto conosciuto che con il fratello Luigi ha attraversato oltre mezzo secolo del naifismo che contraddistingue l’attività artistica della Bassa reggiana.
Paolo era un naif tradizionale, dai colori brillanti, innamorato delle ‘sue’ campagne, riproposte come luoghi ideali, frutto della sua fantasia. Da una sua idea l’iniziativa espositiva ormai più che decennale, a Gualtieri, dei ‘Naifs del Po’. Originario della frazione guastallese di San Rocco, era stato ciclista in età giovanile. Ha lavorato a lungo come camionista, trovando però il tempo di abbracciare dal 1974 quell’arte naive che non ha più abbandonato, partecipando a concorsi nazionali ed internazionali.
Si è spento all’ospedale Santa Maria Nuova, dopo aver lottato negli ultimi anni con una seria malattia, con la pittura come unico rifugio sicuro. Da domani pomeriggio sarà possibile portare un ultimo saluto all’artista nella casa funeraria ‘Città di Guastalla’ in via Oldella 12. Sarà sepolto nel cimitero di San Rocco.












