REGGIO EMILIA – Una legge quadro, quella della polizia locale, vecchia di quasi 40 anni. “Dopo anni di elaborazione di un testo condiviso in cui se ne richiedeva la riforma, il documento era passato alla Camera, approvato dai parlamentari di tutti i partiti e condiviso dalle parti sindacali. In modo inusuale, tuttavia, è poi arrivato al ministero dell’Interno per un visto, dal quale è uscito completamente stravolto e depotenziato. Sono state tolte le tutele contrattuali (contratto privatistico anziché pubblicistico) e previdenziali (mancata equiparazione del trattamento pensionistico)”.
Per queste motivazioni, il Sulpl (Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale) ha proclamato per sabato 15 gennaio uno sciopero generale della polizia locale. “I burocrati del ministero – si legge in una nota a firma del referente provinciale del sindacato, Cristofaro Lorenzo, e del segretario regionale, Luca Falcitano – hanno evidentemente paura di una polizia locale riconosciuta a livello nazionale dalle istituzioni. Ci preferiscono disgregati, disorganizzati e senza tutele. La polizia locale affianca (spesso sostituendosi) la polizia di Stato nel controllo di ordine pubblico per la pandemia da Covid-19, viene chiamata a gestire risse e situazioni estremamente pericolose, effettua il presidio ai seggi elettorali e li obbliga a vaccinarsi al pari delle altre forze di polizia. Solo quando c’è da garantire dei diritti allora diventiamo improvvisamente degli impiegati comunali al pari di un qualsivoglia dipendente. Questo nonostante il grande numero di caduti e feriti durante l’adempimento del dovere”.
Per questo, “si è deciso di dare un segnale forte, motivo per cui anche in provincia di Reggio Emilia, in occasione dello sciopero, saranno garantiti i soli servizi fondamentali. Allo sciopero aderiranno molti agenti e ufficiali della nostra provincia e i servizi fondamentali saranno garantiti seguendo gli accordi decentrati e nazionali vigenti; pertanto, in alcune Unioni della nostra provincia non sarà garantito il servizio serale qualora gli agenti aderiscano allo sciopero”.
In Emilia Romagna sono stati organizzati tre presidi: la delegazione reggiana presenzierà a un presidio che si terrà davanti alla prefettura di Modena dalle 9.30 alle 12.











