SCANDIANO (Reggio Emilia) – Le immagini sono di un video diffuso nelle ultime ore su varie piattaforme di comunicazione online: si riferiscono agli atti vandalici che si sono verificati nel fine settimana nella palestra comunale di via Longarone. Vetrate mandate in frantumi, porte sfasciate, ambienti messi a soqquadro, pesi lanciati contro i muri, armadietti dei corridoi e degli spogliatoi divelti e gettati a terra.
Danni ingenti e impressionanti. Un episodio sul quale stanno indagando i carabinieri che hanno effettuato un sopralluogo e che hanno iniziato a raccogliere una serie di elementi che potrebbero risultare utili alle indagini. Secondo quanto ricostruito, ignoti di notte hanno infranto una vetrata esterna della palestra e una volta dentro si sono scatenati contro quello che hanno trovato a portata di mano.
Dal sindaco Matteo Nasciuti arrivano dure parole di condanna per l’accaduto: “Si tratta di un gesto grave e inaccettabile che colpisce un bene pubblico e, di conseguenza, l’intera comunità scandianese. Luoghi come le palestre scolastiche sono spazi di educazione, inclusione e socialità”.
Ad agire potrebbe essere stata una banda di giovanissimi. Intanto, il Comune si è già attivato per individuare le misure per rafforzare la sicurezza della struttura. “L’amministrazione sta lavorando alla definizione di un piano per il rafforzamento della sorveglianza della palestra, che prevede la progressiva installazione di sistemi di videosorveglianza e anti-intrusione”, le parole di Nasciuti. Gli addetti del Comune si sono messi subito al lavoro per rendere nuovamente fruibile la struttura in tempi rapidi.
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