SCANDIANO (Reggio Emilia) – Nel centenario della morte di Piero Gobetti, a Scandiano, gli studenti dell’istituto superiore che porta il suo nome sono stati i protagonisti di una iniziativa che ha voluto rendere omaggio alla memoria dell’intellettuale e giornalista antifascista.
Una mattinata di riflessione durante la quale i ragazzi si sono alternati nelle letture di testi che hanno ricordato il pensiero di Piero Gobetti. Nato a Torino nel 1901, fondò appena diplomato un proprio periodico, Energie Nove, collaborando con i più importanti intellettuali dell’epoca, tra cui il futuro presidente della Repubblica Luigi Einaudi. Fondò altri due periodici poi la casa editrice che portava il suo nome.
Negli anni in cui si diffondeva la violenza delle camicie nere fasciste, la sua voce fu un simbolo della libertà di pensiero e della resistenza all’oppressione. Morì giovanissimo, a soli 25 anni. Un’eredità intellettuale che gli studenti e i loro docenti hanno cercato di trasmettere durante l’evento al quale ha partecipato anche il sindaco di Scandiano Matteo Nasciuti.











