SCANDIANO (Reggio Emilia) – E’ fissato per il 31 ottobre il termine per presentare le domande di rinegoziazione dei contratti di affitto. Un’iniziativa regionale a cui il Comune di Scandino, attraverso l’unione Tresinaro Secchia, ha aderito.
Si tratta, in sostanza, di uno strumento per fronteggiare la difficoltà nel pagamento del canone, oltre a incentivare i proprietari di alloggi sfitti a immetterli sul mercato della locazione a canone concordato. Ne possono beneficiare i nuclei familiari aventi Isee compreso tra 0 e 35mila euro, con tre possibili modalità.
La prima contempla la riduzione dell’importo del canone di locazione libero o concordato o transitorio. La riduzione del canone deve essere di almeno il 20% del canone originario se a canone libero, di almeno il 10% se a canone concordato. La seconda riguarda la riduzione dell’importo del canone con modifica della tipologia contrattuale da libero o transitorio a concordato. In questo caso il contributo è pari al 70% dell’importo della riduzione del canone calcolata sui primi 12 mesi, per un contributo massimo, comunque, non superiore a 2.500 euro. La terza modalità di accesso al contributo è quella riguardante la stipula di nuovo contratto concordato per alloggi sfitti. Il contributo è pari al 50% del canone concordato per i primi 18 mesi, per un importo, comunque, non superiore a 3mila euro.
Il contributo verrà erogato dall’unione Tresinaro Secchia direttamente al proprietario dell’alloggio in un’unica soluzione.









