SANT’ILARIO D’ENZA (Reggio Emilia) – “Non si riesce a essere ottimisti perché l’Europa oggi sembra il vaso di coccio in mezzo a diversi vasi di ferro”. Le parole del giornalista Fulvio Scaglione riassumono l’incidenza del vecchio continente nella politica mondiale. Attualità e non solo sono state al centro dell’incontro “Europa, quale futuro?” che si è svolto al Centro Mavarta di Sant’Ilario. Tanta gente presente alla serata che ha visto come ospite l’ex vicedirettore del settimanale Famiglia Cristiana.
“Noi europei, in questa fase, siamo completamente spiazzati – ha proseguito Scaglione – Rispetto al fatto che gli Stati Uniti prima ci trattavano da Junior Partner, un fratello minore, quasi da vassallo, ora siamo diventati una gallinella da spennare e questa è una situazione nuova per noi”. Che cosa deve fare l’Europa? “E’ assolutamente imperativo che l’Europa recuperi unità, riformi le proprie istituzioni che non funzionano e si dia una politica estera autonoma. Abbiamo vissuto per troppo all’ombra degli Stati Uniti e da questa ombra è necessario uscire”.
Scaglione non nasconde il suo scetticismo sul Consiglio per la Pace, presentato da Donald Trump al forum economico di Davos. “Credo che questo Board of Peace sia più il tentativo della Casa Bianca di crearsi un Onu privato, che non un organismo destinato a ricostruire la Striscia e incidere positivamente nella vita dei palestinesi”.
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