REGGIO EMILIA – “Io aderisco sempre, il Comune ci permette di mettere fuori la merce della scorsa stagione per la fine dei saldi”. Lo “sbaracco day” è quel giorno dell’anno in cui le vetrine escono dai negozi fisici e le offerte invadono le strade del centro. I prezzi già ribassati per i saldi scendono ancora e i consumatori possono acquistare facendo dei veri affari. In questo periodo in cui gli stipendi non aumentano quanto l’inflazione per molte famiglie può essere un’ottima occasione.
Anche la 19ª edizione dello sbaracco day, organizzato da Cna Turismo e Commercio, ha incontrato il parere favorevole dei commercianti. Una sessantina quelli che hanno aderito nelle principali vie e piazze del centro storico di Reggio. Nel sabato mattina, anche le zone che maggiormente patiscono la crisi del commercio, come via Emilia San Pietro, erano piene di gente. La tradizione che chiude il periodo dei saldi indubbiamente piace a tutti e contribuisce a rivitalizzare per qualche ora il centro. Dovrebbe essere però, forse, parte di un piano più ampio e articolato per salvare un settore, quello del commercio di vicinato, a cui non bastano più solo gli sconti.
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