REGGIO EMILIA – Una strada che si trasforma in piazza, luogo d’incontro e laboratorio a cielo aperto. Sabato 16 maggio torna nel quartiere Santa Croce la festa “100 Strade per Unire”, iniziativa che per un’intera mattinata animerà via Adua con decine di attività dedicate a bambini, ragazzi e famiglie. Dalle 9 alle 13 il tratto compreso tra via Veneri e via Vittorio Bulgarelli sarà chiuso al traffico e si riempirà di musica, sport, laboratori creativi, spettacoli, mostre e momenti di socialità.
L’evento nasce con l’obiettivo di valorizzare il quartiere e rafforzare i legami tra le persone attraverso la partecipazione delle scuole, delle associazioni e delle tante realtà sociali e culturali del territorio.
Tra i momenti più attesi ci sarà la 14ª edizione dello “Staffettone delle 100 Strade”, organizzato da Atletica Reggio e Csi Reggio Emilia, con le sfide tra le classi delle scuole primarie e secondarie. Ampio spazio sarà dedicato anche allo sport con dimostrazioni e prove aperte di football americano con gli Hogs Reggio Emilia, hockey su prato, pattinaggio, minivolley, atletica e giochi calcistici.
Non mancheranno le attività musicali: alle 11 è in programma il concerto di “Santa Croce in musica”, progetto realizzato da Cepam insieme a Coress-Sai e rivolto a persone con disabilità. Durante la mattinata si alterneranno inoltre esibizioni degli studenti delle scuole del quartiere, con performance musicali e canzoni interpretate anche nel linguaggio dei segni.
Grande attenzione sarà riservata ai più piccoli con giochi tradizionali, laboratori artistici, attività creative e spazi educativi. Tra le proposte più originali ci saranno “L’ospedale dei pupazzi” della Croce Rossa, dove i bambini potranno “curare” i loro peluche, l’area “Pompieropoli” dedicata ai vigili del fuoco, il laboratorio per costruire acchiappasogni, le attività con gli asinelli dell’asineria didattica e i laboratori di burattini ispirati alla tradizione di Otello Sarzi.
La festa sarà anche occasione di sensibilizzazione e approfondimento grazie alla presenza di polizia di Stato, carabinieri e polizia locale, che proporranno attività su educazione stradale, cyberbullismo e sicurezza. Presenti inoltre stand dedicati alla protezione civile, alla mobilità sostenibile, all’intercultura e alla facilitazione digitale.
Accanto alle attività, spazio anche alla memoria e all’identità del quartiere con mostre fotografiche e progetti artistici realizzati dagli studenti dell’Istituto Galilei. A rendere ancora più vivace la mattinata contribuirà l’artista di strada Joy con giocolerie e bolle giganti.













