SAN POLO D’ENZA (Reggio Emilia) – Le voci più benevole lo definiscono anticonformista e non omologato. Ma il più delle volte viene attaccato come negazionista e filo-putiano. Negazionista delle responsabilità russe nella guerra in Ucraina naturalmente.
Lui è Angelo D’Orsi, il professor Angelo D’Orsi. Classe 1947, storico del pensiero politico ed ex docente dell’Università di Torino. Nei mesi scorsi è stato più volte al centro dell’attenzione per eventi a cui avrebbe dovuto partecipare e che invece sono saltati, viste le argomentazioni scomode.
Il caso più eclatante quello del 12 novembre 2025, quando una sua conferenza sulla Russia, al Polo del ‘900 di Torino, venne annullata dopo le polemiche sollevate da alcuni esponenti politici, tra cui l’europarlamentare Pd Pina Picierno. D’Orsi è stato ospite nel fine settimana appena trascorso al Circolo IndiosMundo di San Polo d’Enza per una conferenza dal titolo “Mondo in fiamme”, in cui ha lanciato un Sos a proposito della libertà di espressione: “Se gli spazi vengono concessi, capita di essere ricoperto di ingiurie e questo è molto pesante. Oppure, altro aspetto è quello della querela se vai al di là del pensiero mainstream“. L’evento di San Polo è stato organizzato con il sostegno di Anpi, Emergency e di diverse sigle pacifiste.
San Polo Angelo D'Orsi







