REGGIO EMILIA – Martedì 31 marzo e mercoledì 1 aprile alle ore 20.30, il Teatro Ariosto di Reggio ospita “A place of safety. Viaggio nel Mediterraneo centrale”, della compagnia Kepler-452, in collaborazione con Sea-Watch ed Emergency, vincitore del Premio Ubu come Miglior Spettacolo.
Il progetto nasce dall’incontro tra la compagnia – fondata da Nicola Borghesi, Enrico Baraldi e Paola Aiello – e alcune realtà impegnate nel soccorso in mare. Da questo dialogo prende forma un percorso che conduce gli artisti a imbarcarsi sulla nave Sea-Watch 5, vivendo in prima persona una delle crisi più drammatiche del nostro tempo: la rotta migratoria nel Mediterraneo centrale.

Ph. Luca Del Pia da Fondazione I Teatri
Dopo una fase di residenza a Lampedusa, la compagnia affronta un viaggio di cinque settimane lungo la rotta mediterranea, fino allo sbarco nel porto di La Spezia, il “place of safety”. Un’esperienza che ha portato al salvataggio di oltre 150 persone e che diventa materia viva dello spettacolo.
In scena, accanto a Nicola Borghesi, ci sono alcuni operatori di Life Support – la nave di Emergency e Sea-Watch – che portano direttamente sul palco le loro testimonianze. Ne emerge un racconto corale, costruito attraverso le voci di chi parte, di chi soccorre, di chi attraversa. Dalle ragioni che spingono a lasciare il proprio paese, alle paure prima della partenza, fino ai momenti cruciali delle operazioni di salvataggio e allo sbarco.
Lo spettacolo – in italiano, inglese, spagnolo e portoghese con sovratitoli – attraversa oltre dieci anni di attività di ricerca e soccorso nel Mediterraneo, intrecciando dimensione documentaria e riflessione politica. È anche un discorso intimo e necessario sull’Europa: su ciò che vorrebbe essere, su ciò che è, su ciò che potrebbe ancora diventare. Una messa in scena del grande rimosso collettivo della civiltà europea.

Ph. Luca Del Pia da Fondazione I Teatri












