REGGIO EMILIA – O di qua o di là. Da una parte la “Lega Salvini Premier”, dall’altra “Futuro Nazionale”, il nuovo partito fondato da Roberto Vannacci. Nella nostra provincia i seguaci del generale rappresentano più di un quinto dei circa 250 tra iscritti e militanti del Carroccio. Col nome di “Regium Lepidi” era nato, a livello locale, il team Vannacci, guidato, dal punto di vista organizzativo da Roberto Salati, segretario provinciale della Lega, il quale ha già messo da parte la tessera del movimento fondato dall’autore de “Il mondo al contrario”. A suo avviso, in base ai messaggi circolati nelle chat dei simpatizzanti, saranno circa dieci le uscite verso la nuova formazione politica.
“Già dal movimento che abbiamo avuto nelle chat, il termometro ha già dato il suo responso: il 90% sono quelli che rimarranno in Lega. Gli unici che seguiranno il generale nella sue nuova avventura sono gli ultimi arrivati, quelli tesserati durante i banchetti”, sottolinea Salati.
La conta vera e propria avverrà nella riunione del direttivo provinciale convocato con urgenza e fissato per giovedì sera. Il bilancio dei quattro mesi di vita del gruppo di sostenitori dell’ormai ex vicesegretario nazionale è comunque positivo secondo Salati: “Facevamo i banchetti condivisi, con doppio banchetto e doppio tesseramento. Sono più quelli che grazie a questo nuovo avvicinamento poi hanno deciso di passare in Lega che quelli che hanno fatto l’altro percorso”.
La spaccatura interna alla Lega avrà conseguenze dal punto di vista elettorale. Al momento i sondaggi assegnano a “Futuro Nazionale” un 4%, voti che saranno tolti non solo alla Lega. “Ne porterà più via a Fratelli d’Italia”, afferma con convinzione Salati.
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