REGGIO EMILIA – “Un episodio che ha segnato tutta la Chiesa del nostro territorio”. La Diocesi é turbata per l’aggressione subita martedì pomeriggio da don Daniele Moretto, 58enne parroco di San Giuseppe, la chiesa di via fratelli Rosselli in città. Il Vescovo ha diffuso una nota in cui viene manifestata impressione per l’accaduto e al tempo stesso viene espressa solidarietà a nome di tutto il clero e i fedeli nei confronti del sacerdote.
“Lontani da ogni strumentalizzazione – si legge nel comunicato – riaffermiamo che, in momenti dove la violenza e le regole basilari della convivenza civile paiono cedere il passo alla prepotenza, solo la ricerca della pace è l’obiettivo da perseguire“.

“L’aggressione a don Daniele ci chiama ad un supplemento di ‘cuore’ e di attenzione educativa”, spiega la nota della Diocesi che sottolinea l’importante lavoro sociale ed educativo dell’attività dell’oratorio dell’Unità pastorale Sacro Cuore in cui opera Don Moretto, oltre che più in generale delle tante parrocchie del territorio.
Don Moretto, contatto dalla nostra redazione, preferisce non commentare, riferisce solo di stare bene.
Sul fatto stanno indagando i carabinieri. Secondo quanto ricostruito il religioso sarebbe stato spintonato da un gruppo di ragazzini residenti nel quartiere che volevano entrare nei locali della parrocchia e che poco prima erano stati allontanati da una donna che stava facendo le pulizie. Alcuni dei giovanissimi sarebbero già stati identificati.












