REGGIO EMILIA – E’ un giorno di svolta per la zona della stazione storica di Reggio. Quello in cui si è passati dalle parole e dai progetti, ai fatti. Azioni concrete come quelle rappresentate dalle ruspe che hanno iniziato la demolizione dell’ex Enocianina Fornaciari di Viale IV Novembre. Qui tra un anno e mezzo, sarà inaugurato il nuovo comando della Polizia Locale. Un tassello fondamentale nel piano di recupero e rilancio di una zona da tempo sotto i riflettori per episodi di criminalità e degrado diffuso, solo ieri vi abbiamo raccontato dell’ennesimo incendio in un garage di via Paradisi.
C’è di più. Sempre oggi, in consiglio comunale, rispondendo a un’interpellanza del consigliere De Lucia, il vicesindaco De Franco ha annunciato che è arrivato l’ultimo parare atteso, quello di Enac per le interferenze con il Campovolo, sul progetto di riqualificazione noto come R60 che interesserà proprio via Paradisi. Nelle prossime settimane, entro la primavera, il piano urbanistico da oltre 60 milioni tornerà in consiglio per completare l’iter approvativo e il secondo tassello del progetto complessivo per ridisegnare quel quadrante della città, sarò operativo.
All’ex Enocianina Fornaciari le demolizioni sono iniziate dopo che è terminata la sistemazione del verde esterno ed è stato avviato lo smaltimento di rifiuti e inquinanti, trovati dalla società incaricata dell’opera Eatec, in quantità maggiori rispetto a quanto previsto inizialmente. Si spiegano così i due mesi di ritardo accumulati dallo scorso ottobre, quando il cantiere ha potuto avere inizio dopo anni di contenziosi tra l’amministrazione e la vecchia proprietà. La demolizione dei vecchi fabbricati esistenti richiederà alcune settimane, poi è prevista la bonifica bellica. Al termine della quale inizierà la costruzione del nuovo stabile con la consegna della sede alla Polizia Locale prevista per l’autunno 2027. Sorgerà così un presidio di sicurezza fondamentale per la zona e che negli auspici dell’amministrazione incentiverà anche gli investimenti dei privati nella riqualificazione edilizia per un’importante azione di rigenerazione urbana che riguarderà anche il parcheggio interrato di piazzale Marconi.











