REGGIO EMILIA – Stagione al termine per “L’Europa in città”, la trasmissione di Telereggio con al centro le attività reggiane sostenute dall”Unione Europea, ideata con la collaborazione della Fondazione E35 e del Comune di Reggio. In queste settimane vi abbiamo portato alla scoperta dei progetti realizzati grazie ai Fondi Europei come il restauro dei Chiostri di San Pietro. Abbiamo parlato anche di questo con il sindaco di Reggio Luca Vecchi e con Romano Prodi, ex presidente della commissione Europea.
“Per decenni ho abitato vicino ai Chiostri di San Pietro e non li avevo mai visti – sono state le parole del professore -, erano misteriosi, con questo portone altissimo, dentro c’erano i camion militari, non si vedeva niente.”
Alla domanda del conduttore Mattia Mariani che ha chiesto un commento sull’esperienza vissuta dai giovani reggiani che hanno dialogato col sindaco per interrogarsi sul futuro, Romano Prodi ha così risposto:
“E’ una delle due facce dell’Europa che noi dobbiamo costruire. Da un lato la faccia che ci dà sicurezza, che ci deve dare sicurezza di fronte agli Stati Uniti e alla Cina, i due giganti, e dall’altra l’Europa che ci dà sicurezza nella nostra vita quotidiana. Questa seconda parte l’ho vista con grande piacere nel viso e nella voce di quei ragazzi perché hanno vissuto delle cose vicino a loro che non si sarebbero fatte senza l’aiuto europeo”.











