VEZZANO (Reggio Emilia) – “Sarà assolutamente necessario avviare una indagine conoscitiva che potrà essere fatta con foto satellitari e utilizzo di droni”. Nel Comune di Vezzano sul Crostolo dopo il pauroso incendio nello stabilimento dell’azienda chimica Chemco lo scorso 20 febbraio, con la rilevazione della presenza di amianto sulla copertura della struttura, verrà predisposto un percorso di mappatura della presenza dello stesso materiale su tutti gli immobili del territorio. Lo anticipa a Tg Reggio il sindaco Stefano Vescovi.
“Si tratta di un percorso necessario nel 2026 per capire dove é presente amianto e in che stato é, il che non significa che si debba procedere per forza alla rimozione“, spiega il primo cittadino. Dal 2020 sono arrivate da Vezzano una sessantina di segnalazioni allo sportello nazionale amianto a proposito di presenza di questo materiale in immobili presenti sul territorio comunale. Il sindaco invita i privati a procedere con le segnalazioni anche se spesso c’é timore nell’autodenunciarsi: “Il cittadino é portato a pensare che se segnala la presenza di amianto in un proprio immobile poi debba procedere obbligatoriamente alla rimozione”.
Intanto alla Chemco dopo il dissequestro dell’area e dopo le operazioni preliminari, verrà avviato nei prossimi giorni il percorso di bonifica: “La bonifica é imminente e riguarderà anche l’area esterna allo stabilimento”. La bonifica all’esterno dello stabilimento sarà fatta a puro scopo precauzionale, chiarisce il sindaco, perché non sono pervenute segnalazioni di frammenti di amianto rinvenuti lontano dall’impianto andato a fuoco.
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