REGGIO EMILIA – Presentato ufficialmente alla stampa e alla città a fine gennaio, ma già operativo nelle settimane precedenti, il nuovo robot chirurgico Da Vinci XI è finalmente entrato a pieno regime nella sanità reggiana. Una tecnologia di ultimissima generazione, a lungo attesa, ora installata al quarto piano dell’Ala Nord dell’Arcispedale Santa Maria Nuova.
Le prime specialità a utilizzarlo sono state l’Urologia, la Chirurgia oncologica e la Chirurgia generale. Le équipe, immediatamente dopo l’arrivo del robot, hanno iniziato la formazione direttamente in sala operatoria, mettendo alla prova le straordinarie potenzialità dello strumento.
Il robot Da Vinci consente infatti ai chirurghi un accesso più agevole a sedi anatomiche complesse, garantendo una visualizzazione ingrandita e ad alta definizione e una precisione di movimento impossibile da ottenere con la chirurgia tradizionale. Tutto questo si traduce in interventi più accurati, tempi operatori ridotti e un recupero più rapido per i pazienti.
Un primo bilancio dell’intensa attività chirurgica realizzata in queste settimane verrà presentato domani sera, mercoledì, nella trasmissione di sanità e benessere Il Medico e il Cittadino, in onda alle 21 su Telereggio e in streaming su Reggionline. Ospite in studio il professor Massimiliano Fabozzi, direttore della Struttura Complessa di Chirurgia a indirizzo oncologico.
E in questa anticipazione ascolteremo per la prima volta anche la testimonianza di un paziente operato da poche ore, che ha incontrato il dottor Fabozzi per raccontare la propria esperienza e le sensazioni vissute subito dopo l’intervento. “Mi sono sentito subito bene, il giorno dopo ho ripreso a mangiare normalmente”.
Primo intervento di asportazione della prostata con il robot chirurgico
Reggio Emilia santa maria nuova Il medico e il cittadino robot Da VinciSvelato il robot che porta la sanità reggiana nella nuova era della chirurgia. VIDEO










