REGGIO EMILIA – Roberta Ibattici, sindaca di Albinea dal giugno 2024, ha vissuto in Bosnia tra il 1993 e il 2005, prima come volontaria e poi come operatrice per una organizzazione umanitaria.
Commenta con sconcerto l’inchiesta sui presunti “safari umani” a Sarajevo tra il 1992 e il 1995: “Gente annoiata che pensava di fare sport sparare a essere umani”.
Ibattici dice di non avere avere mai sentito voci di presenze dei cosiddetti “turisti cecchini” mentre era in Bosnia 30 anni fa, anche se era difficile che eventuali racconti si diffondessero nella parte in cui lei operava, ma più facilmente in quella controllata dalle milizie serbo-bosniache dove però gli operatori internazionali erano rarissimi. La sindaca ritiene che il fenomeno, se realmente esistito, avesse però proporzioni contenute: “Se questo fenomeno c’é stato, penso che abbia avuto proporzioni più contenute rispetto a quanto ricostruito”.
Una intervista più ampia a Roberta Ibattici con un ricordo del suo impegno nella ex Jugoslava 30 anni fa e anche della mobilitazione reggiana sarà proposta lunedì 6 aprile alle 21.40 su Telereggio e in streaming su Reggionline.
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