REGGIO EMILIA – Nelle ultime settimane i disagi legati a ritardi e improvvise soppressioni sulla tratta ferroviaria Reggio-Ciano si sono intensificati in modo preoccupante.
Gli studenti e i pendolari che utilizzano ogni giorno il treno sono esasperati, in particolare quelli che utilizzano la corsa 90196 che dovrebbe arrivare a Reggio Emilia alle 7.29, in tempo per consentire di raggiungere i poli scolastici cittadini o per prendere coincidenze verso altre località. Il condizionale è d’obbligo perché negli ulti tempi è ormai consolidato un ritardo assiduo che va dai 5 ai 30 minuti, su un tragitto che ne dura 40.
Di fronte a questa situazione difficile, segnalata più volte anche dal Comitato Mobilità Sostenibile, i sindaci della Val d’Enza e l’assessora alla mobilità sostenibile di Reggio, Carlotta Bonvicini, hanno convocato Trenitalia-TPER per chiedere soluzioni concrete ai disagi. In quella sede è stato concordato che da lunedì prossimo, 1 febbraio, i treni delle 6.34 e delle 7.34, da Ciano, partiranno con 5 minuti di anticipo alle 6.29 e alle 7.29. Ritocchi anche agli orari delle fermate intermedie delle corse in partenza da Reggio alle 6.30 e alle 7.30 per consentire l’arrivo a Ciano con due minuti di anticipo rispetto all’attuale orario.
Nelle prossime settimane, anche alla luce degli impatti del nuovo orario, i sindaci e l’assessora Bonvicini programmeranno un incontro con tutti i soggetti coinvolti per fare il punto della situazione e concordare processi di miglioramento continuo su di una tratta che rimane strategica per l’intero territorio. In attesa anche delle valutazioni già annunciate dall’assessora regionale Priolo circa la realizzazione di uno studio dedicato alla Reggio-Ciano, per fare migliorare un servizio che da tempo presenta elementi di criticità e un’affidabilità insufficiente.
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