REGGIO EMILIA – In classe con la maglia termica sotto il maglione. Una di quelle tenute che si utilizzano per lo sci e per fare sport d’inverno all’aperto. E’ l’accorgimento a cui sono stati costretti la scorsa settimana alcuni studenti dell’Istituto superiore Nobili, al polo di via Makallé, in città. Altri, durante le lezioni, hanno indossato giacconi e piumini per fare fronte al freddo. C’é chi é tornato a casa con il mal di gola, sfociato poi in febbre alta.
Diversi genitori hanno scritto, lamentandosi, alla dirigente scolastica. Una condizione di disagio provocata dal malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento: un disservizio che ha riguardato le aule al quarto piano del blocco centrale dell’edificio e che ha coinvolto circa un centinaio di studenti.
La Provincia, proprietaria dell’immobile, é intervenuta prontamente riuscendo a ripristinare l’impianto sia pure in modalità provvisoria, ma si tratta di una misura tampone in attesa di una soluzione definitiva che verrà messa in atto a breve con possibili nuovi disagi. “Ogni giorno piccoli problemi, ogni giorno soluzioni”, spiega la
vicepresidente Bedogni. “Gestiamo centinaia di segnalazioni l’anno. La normalità non fa notizia, ma tiene in piedi le scuole. Nel corso del 2025, la Provincia di Reggio Emilia ha ordinato complessivamente 3.449 interventi manutentivi, programmati o attivati a seguito delle segnalazioni quotidiane provenienti dagli istituti scolastici”.
Nel corso del 2025, la spesa complessiva a carico della Provincia per la manutenzione degli edifici scolastici é stata di circa un milione e 152mila euro.
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