REGGIO EMILIA – Tre territori, tre monumenti straordinari e tre giganti della letteratura italiana si uniscono in un unico grande progetto. Le amministrazioni di Reggio, Scandiano e Gualtieri hanno siglato un Protocollo d’intesa triennale per dare vita a “Incanto a più voci. Si tratta di dare vita a un sistema culturale diffuso per valorizzare l’immaginario epico e cavalleresco che proprio in queste terre ha avuto il suo laboratorio ideale tra la fine del Quattrocento e il Cinquecento.
Il cuore del progetto batte all’interno di tre luoghi simbolo del Rinascimento padano: la Rocca dei Boiardo a Scandiano, il Mauriziano a Reggio Emilia e Palazzo Bentivoglio a Gualtieri. Strutture diverse per storia e architettura, ma unite dal filo rosso della grande poesia. Il Protocollo d’intesa, firmato dai sindaci Marco Massari, Matteo Nasciuti e Federico Carnevali, punta a trasformare questa eredità in un itinerario culturale e turistico capace di superare i confini provinciali e regionali.
L’accordo prevede una programmazione congiunta e coordinata che intreccerà discipline diverse. Il calendario ospiterà mostre, percorsi espositivi, ricerche scientifiche, attività didattiche per le scuole e spettacoli dal vivo. Per farlo, la rete si avvarrà della consulenza scientifica del Centro Studi Matteo Maria Boiardo e della Fondazione Museo Antonio Ligabue, garantendo un forte legame tra rigore storico e divulgazione contemporanea.
Anche le eccellenze artistiche del territorio faranno la loro parte. Il Conservatorio Peri-Merulo e la Fondazione Nazionale della Danza Aterballetto collaboreranno attivamente alla rete, realizzando produzioni musicali, coreografiche e performance originali pensate specificamente per valorizzare i tre complessi monumentali.
Ognuno dei tre siti manterrà la propria identità, offrendo declinazioni specifiche del progetto:
- La Rocca di Scandiano: antica dimora di Matteo Maria Boiardo (autore dell’ Orlando Innamorato), sfrutterà i suoi spazi recentemente restaurati per ospitare grandi mostre, concerti e installazioni.
- Il Mauriziano: residenza intima di Ludovico Ariosto, diventerà il luogo dell’otium e della riflessione, ideale per ospitare residenze artistiche e incontri letterari.
- Palazzo Bentivoglio: capolavoro di Gualtieri affacciato sul Po, metterà al centro il suo splendido Salone dei Giganti, interamente affrescato con le scene della Gerusalemme Liberata di Torquato Tasso, come palcoscenico per spettacoli teatrali e concerti all’aperto.
Il progetto nasce aperto: in futuro potranno aderire altri soggetti pubblici e privati intenzionati a promuovere questo suggestivo viaggio nella memoria e nella sensibilità contemporanea.










