GUASTALLA (Reggio Emilia) – Alta tensione alla pista di pattinaggio su ghiaccio in centro a Guastalla, allestita nel cortile esterno di Palazzo Ducale. Dopo aver allontanato un gruppo di ragazzini che non si stavano comportando correttamente e infastidivano gli altri pattinatori, Giulio Teveri, gestore della struttura per conto dell’associazione Love Generation, è stato affrontato dal padre di uno dei giovani allontanati.
Tutto è successo nel tardo pomeriggio di sabato, quando il gruppo di ragazzi, dopo le ‘prodezze’ in pista, è entrato in un’area vietata al pubblico, quella in cui viene stoccato il materiale tolto dalla pista, iniziando a lanciare grossi pezzi di ghiaccio. A quel punto i responsabili della struttura hanno invitato i giovanissimi ad andarsene. Ma non è bastato per riportare la calma. Pochi minuti dopo infatti, il padre di uno dei ragazzi è entrato nella zona bar e senza troppi preamboli si è scagliato su Giulio Teveri. Ne è nata una colluttazione, prima che l’arrivo dei carabinieri, chiamati dai gestori, mettesse fine alla violenza.
Teveri è stato trasportato in ambulanza al pronto soccorso dove sono state medicate le ferite e i traumi riportati, al volto, alle mani e al costato. Poco dopo in ospedale sono arrivati anche il genitore e uno dei ragazzi coinvolti nello scontro, anche loro presentavano alcune lesioni. I carabinieri, intanto, stanno ricostruendo l’accaduto e hanno già acquisito le immagini della videosorveglianza interna alla pista di pattinaggio anche se al momento non risultano ancora presentate denunce riferite all’episodio.
Già domenica il sindaco di Guastalla, Paolo Dallasta, ha incontrato Giulio Teveri per manifestargli la vicinanza dell’amministrazione ed esprimere la più netta condanna dell’accaduto: “È inaccettabile che un adulto, invece di stigmatizzare il comportamento scorretto e pericoloso dei propri figli, decida di farsi giustizia da sé, aggredendo chi sta solo svolgendo il proprio lavoro per garantire la sicurezza di tutti. Un episodio che lascia sgomenti per la mancanza di senso civico e di responsabilità educativa”, commenta Dallasta. Il sindaco ha poi voluto ringraziare anche i carabinieri, il cui intervento immediato ha evitato che la situazione potesse degenerare ulteriormente.
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